Si finge umano ma è un computer. E riesce a ingannare i sistemi di sicurezza

Sviluppato un computer che sa fingersi un essere umano, riuscendo a ingannare alcuni dei sistemi di sicurezza più diffusi nei siti Internet, ovvero i captcha, quei codici alfanumerici di difficile comprensione che servono a distinguere gli utenti in carne ed ossa dai programmi automatici chiamati 'bot'.

Il risultato è pubblicato su Science dai ricercatori della company californiana Vicarious, specializzata nel settore dell'intelligenza artificiale. Ispirato ai meccanismi di funzionamento del cervello umano, il nuovo computer 'hacker' ha la capacità di apprendere partendo da un numero di esempi relativamente basso, soprattutto se confrontato con gli algoritmi di apprendimento profondo (deep learning) usati per rendere le macchine più intelligenti: i programmi impiegati finora per risolvere i captcha richiedevano un addestramento con milioni di immagini esemplificative o con regole codificate su come craccare ogni tipo di immagine.

I ricercatori californiani hanno realizzato un sistema molto più efficiente partendo dalle neuroscienze: chiamato «Network corticale ripetuto (Rcn)», è capace di risolvere testi captcha, identificare cifre scritte a mano, delineare oggetti stratificati in modo complesso e riconoscere testi nascosti in foto del mondo reale. Confrontato con gli attuali approcci di deep learning per la lettura dei testi, il nuovo sistema ha una maggiore accuratezza, pur utilizzando un numero di immagini per l'addestramento che è 5mila volte inferiore.
Giovedì 26 Ottobre 2017, 16:46 - Ultimo aggiornamento: 26-10-2017 16:46
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