Proposta di legge trasversale
contro le fake news

«Ridiscutere i tabù dell'anonimato, della trasparenza e della proprietà dei media online, del diritto di replica, di rettifica, del diritto all'oblio, della protezione della privacy e della rimozione dal web dei contenuti lesivi». È lo sfondo su cui si innesta il ddl presentato a palazzo Madama da uno schieramento trasversale di senatori, che va da Fi alla Lega, passando per i centristi (Ap, Ala, Gal) e alle Autonomie fino a includere esponenti Idv e Pd. La proposta, prima firmataria Adele Gambaro (Ala-Sc) e assegnata alla prima commissione Affari costituzionali con titolo Disposizioni per prevenire la manipolazione dell'informazione online, garantire la trasparenza sul web e incentivare l'alfabetizzazione mediatica, mira ad arginare il fenomeno delle fake news, delle bufale, delle notizie totalmente inventate ma anche di quelle diffamatorie o persecutorie, diffuse on line da siti o blog privi di precisi responsabili di quanto pubblicato.

La portata di quella che appare sempre più un'emergenza è stata rilevata anche dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa che all'inizio dell'anno ha osservato con preoccupazione il numero di campagne mediatiche online miranti a fuorviare settori dell'opinione pubblica, attraverso informazioni intenzionalmente tendenziose o false, l'istigazione dell'odio contro singoli individui e anche attacchi personali, spesso in ambito politico, volti a minare il regolare svolgimento dei processi democratici.
Domenica 2 Luglio 2017, 17:04 - Ultimo aggiornamento: 02-07-2017 17:04
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