Pronto l'inchiostro invisibile: brilla «a richiesta»

Si illumina, diventando fluorescente, e si spegne a richiesta: è l'inchiostro invisibile messo a punto dai ricercatori dell'università Jiao Tong di Shanghai, sotto la guida di Liang Li. Il risultato, descritto sulla rivista Nature Communications, può essere molto utile per la tutelare sicurezza di documenti riservati e banconote. Alcuni materiali cambiano la loro luminescenza in risposta a sostanze chimiche, luce o calore.

Quelli tradizionali sviluppati finora però non sono veramente invisibili quando sono 'spenti', ma si possono vedere sia sotto la luce ambientale che quella ultravioletta. In questo caso, a fare la differenza nel metodo messo a punto dai ricercatori cinesi, è stato l'uso di composti a base di piombo, che possono essere trasformati, in modo reversibile, in materiali luminescenti aggiungendo una semplice sostanza chimica che fa da 'innesco'.

I materiali sono stati poi stampati, con una stampante a getto d'inchiostro, su una carta pergamena con un buon risultato: il testo e le figure infatti sono rimasti nascosti sia alla luce visibile che ultravioletta. E' l'aggiunta di un sale a modificare la composizione chimica del materiale, che diventa brillante sotto una lampada a Uv. Riapplicando lo stesso sale si può far tornare il materiale allo stato originale, cioè invisibile, e il processo può essere ripetuto più volte. Ci sono gli effetti tossici del piombo da considerare e per questo, dicono i ricercatori, bisogna pensare ad alternative meno tossiche.
Mercoledì 1 Novembre 2017, 16:27
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