Maya Angelou, chi era la poetessa protagonista del doodle di Google di oggi

Chi era Maya Angelou, la poetessa nata 90 anni fa e celebrata da Google
Non molti la conoscono, ma Maya Angelou, protagonista del Doodle di Google di oggi, a 90 anni dalla sua nascita e poco meno di 4 anni dalla sua morte, è stata una autrice, poetessa venerata a livello mondiale. Al secolo Marguerite Ann Johnson, è nata a Saint Louis esattamente 90 anni fa, il 4 aprile 1928 e scomparsa a Winston-Salem il 28 maggio 2014, professoressa universitaria di fama senza aver mai frequentato il college, amica ed ispirazione di presidenti americani e di gente comune, e ancora, attivista per i diritti civili e molto, molto di più.

Nel suo ultimo post su Twitter, forse in un presentimento, l'autrice di oltre 30 libri e recipiente di piu' di 50 riconoscimenti, premi e medaglie, aveva scritto: «Ascoltatevi dentro, nella quiete forse udirete la voce di Dio». Il suo tweet totalizzò decine di migliaia di like e retweet, ed è tuttora tra i più citati sui social tra gli amanti della poesia. La voce della Angelou era forte, quasi baritonale, inconfondibile, quando leggeva i suoi poemi, ed era stata ritrovata dalla poetessa dopo sei anni di mutismo: a soli sette anni, la allora piccola Maya smise di parlare per ben sei anni, dopo essere stata stuprata dal patrigno.
Nata nel 1929 in un Arkansas segregato e razzista, la Angelou fu artista poliedrica: ragazza madre, dall' eta' di 17 anni fece i lavori piu' disparati, dalla guidatrice di tram a San Francisco, alla cameriera, spogliarellista, ballerina, oltre alla giornalista in Egitto e l'insegnante in Ghana, nonche' l'attrice in un'opera di Gershwin. Impegnata nel movimento per i diritti civili, fu amica personale di Martin Luther King, ucciso proprio nel giorno del suo compleanno.
Insignita nel 2011 dal primo presidente nero della storia Usa, Obama, della medaglia per la Liberta', Maya Angelou venne anche chiamata nel 1993 a leggere un poema per l'inaugurazione di Bill Clinton: i versi sotto il titolo "The puls of the Morning" vendettero piu' di 1 milione di copie. «L'America perde un tesoro nazionale - disse Clinton dopo la morte della poetessa - ed io e Hillary un'amica. Le saro' sempre grata per aver letto la sua poesia al mio primo giuramento e ancora di piu' per tutti gli anni di amicizia che sono seguiti».
Mercoledì 4 Aprile 2018, 11:28 - Ultimo aggiornamento: 04-04-2018 13:35
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP