Internet, pubblicità intrusive
Google: stop su Chrome

Stop alle pubblicità "intrusive" da parte di Google sul proprio browser Chrome, utilizzato dalla maggioranza degli internauti. Da domani scatterà infatti il blocco automatico di alcuni tipi di pubblicità on line con l'obiettivo di rendere la navigazione in rete più semplice. Google ha descritto il cambiamento come uno sforzo collettivo del settore per liberare Internet da spam e pop-up, rendendo invece altre tipologie di pubblicità più attraenti per gli utenti. Secondo il Wall Street Journal, alcuni sostengono invece che l'azienda stia semplicemente cercando di salvaguardare i propri interessi convincendo gli inserzionisti a preferire la galassia Google, per la quale la pubblicità è la maggiore fonte di ricavi, generando lo scorso anno circa 95 miliardi di ricavi. Ogni 10 dollari spesi per annunci sul web, 3 vanno proprio al colosso del web. Una portavoce di Google ha fatto invece sapere che la società "resta impegnata nel tentativo di migliorare l'esperienza online legata alla pubblicità, lavorando in collaborazione con l'industria pubblicitaria" attraverso la coalizione annunciata alla stampa nel settembre 2016. Stando alle fonti del Wsj, Google è stato il gruppo più influente a determinare le regole del gioco e a capitanare la ricerca per capire quale tipo di pubblicità è considerata fastidiosa dalle persone.
Giovedì 15 Febbraio 2018, 10:42
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