OPTSAT-3000, il satellite spia italiano ​lanciato nello spazio con successo

È stato lanciato con successo alle 3.58 ora italiana il satellite spia OPTSAT-3000 del ministero della Difesa Italiano. Un nuovo strumento che permetterà una vigilanza, discreta, nell'alto dei cieli. Ed è diretto a rafforzare il primato italiano nell'intelligence italiana. Il nuovo satellite, infatti, si aggiunge ai quattro già in orbita intorno alla Terra: i Cosmo Skymed, dotati di un sistema radar che riesce a vedere sotto le nubi e, in alcuni casi, anche sotto il suolo.

Il lancio è stato effettuato da Arianespace dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana francese, con il lanciatore europeo VEGA, realizzato da AVIO. Il satellite si è separato dal razzo vettore 42 minuti dopo il lancio e il primo segnale di telemetria è stato acquisito circa cinque ore dopo. L'intero sistema viene fornito da Leonardo attraverso Telespazio (Leonardo 67%, Thales 33%), primo contraente alla guida di un gruppo internazionale di aziende tra cui Israel Aerospace Industries (IAI), che ha realizzato il satellite nell'ambito di un accordo di cooperazione internazionale tra Italia e Israele, e OHB Italia, responsabile dei servizi di lancio.

«Con il lancio di OPTSAT-3000 l'Italia si dota di un asset in grado di migliorarne significativamente le capacità di difesa e protezione - ha sottolineato l'amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo - . Siamo orgogliosi di aver contribuito a raggiungere questo importante traguardo guidando con le nostre competenze e tecnologie d'eccellenza un programma strategico per la sicurezza nazionale. Con OPTSAT-3000 Leonardo dimostra ancora una volta di saper e poter giocare un ruolo di primissimo piano nei grandi progetti spaziali internazionali».

Composto da un satellite in orbita LEO (Low Earth Orbit) eliosincrona e da un segmento di terra per il controllo in orbita, l'acquisizione e il processamento dei dati, OPTSAT-3000, fornirà immagini ad alta risoluzione di ogni area del pianeta, permettendo all'Italia di acquisire una capacità nazionale autonoma di osservazione della Terra dallo Spazio con sensore ottico ad alta risoluzione.

Dopo il successo del lancio, sono ora iniziate le operazioni di verifica e test del sistema, che sarà quindi gestito interamente dal segmento di terra italiano, articolato su tre siti operativi: il Centro Interforze di Telerilevamento Satellitare (CITS) di Pratica di Mare (Roma), il Centro Interforze di Gestione e Controllo SICRAL (CIGC SICRAL) di Vigna di Valle (Roma) e il Centro Spaziale del Fucino (L'Aquila) di Telespazio.

OPTSAT-3000 interopererà a partire dal 2018 con il sistema di satelliti radar COSMO-SkyMed di seconda generazione - anch'esso sviluppato dall'industria italiana, con Leonardo e le sue joint venture Thales Alenia Space (Thales 67%, Leonardo 33%) e Telespazio -, integrando dati ottici e radar per fornire alla Difesa italiana informazioni di estrema precisione, risoluzione e completezza e strumenti d'analisi e operativi allo stato dell'arte
Mercoledì 2 Agosto 2017, 11:32 - Ultimo aggiornamento: 02-08-2017 16:49
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