AstroCampania: «Evento unico, registrato potente lampo gamma fuori dalla Galassia»

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Importantissimo risultato scientifico ottenuto dal team di AstroCampania che sta effettuando i test di funzionamento del telescopio da 50cm in dotazione all'Osservatorio astronomico di Agerola. Nella notte di lunedì 26 giugno 2017 con lo strumento principale in dotazione all'OASDG (50 cm RC) è stato possibile individuare e fotografare la controparte ottica di un potente lampo gamma verificatosi a considerevole distanza dalla nostra Galassia.
In seguito ad un alert proveniente dal team di gestione del satellite SWIFT, missione scientifica a cui partecipa anche l'Italia grazie alle antenne riceventi posizionate nella base di Malindi, abbiamo ricevuto le coordinate approssimative del fenomeno esplosivo.

Il team degli osservatori di AstroCampania è composto da L.Izzo, L. Davino, A. Noschese, M. Mollica, L. Morrone, N. Ruocco e A. Vecchione. La differenza di orario di scoperta (avvenuta poco dopo l'alba in Italia) ha fatto si che il telescopio dell'OASDG potesse puntare nella direzione indicata soltanto 11,2 ore dopo la segnalazione dell'evento: tale circostanza è rimarchevole in quanto la controparte ottica di un lampo gamma (GRB - Gamma Ray Burst) tende ad affievolirsi rapidamente e difatti l'oggetto individuato è risultato essere di magnitudine 20.1 ± 0.5m. Ovvero un ogetto veramente vicino al limite delle prestazioni raggiungibili dal sito di Agerola che va considerato comunque come un sito affetto da inquinamento luminoso essendo situato in un centro cittadino.

Le osservazioni effettuate sono già state pubblicate nelle CGN Circulars sul sito della NASA. (GCN Circular 21273) Oltre al telescopio dell'OASDG solo altri tre osservatori nel mondo hanno osservato la controparte ottica: i nostri competitors sono però degli osservatori professionali dotati di una strumentazione notevolmente superiore alla strumentazione dell'OASDG: il TNG da 3.6 metri di diametro (Telescopio NAzionale Galieleo sito a La Palma nelle isole Canarie), il TShAO (telescopio da 1 metro di diametro sito in Cina) ed il OSN, telescopio da 1.5m sito in Spagna. Come è facilmente intuibile l'OASDG, pur con il diametro relativamente piccolo dello strumento (50cm.) e colllocato in un sito non totalmente ottimale dal punto di vista astronomico, è riuscito in una impresa difficile anche per questi strumenti più grandi e collocati sotto cieli astronomicamente perfetti. Ed inoltre da rimarcare che i dati da noi ottenuti sono perfettamente in linea con quanto rilevato dagli osservatori professionali.

Ma che cosa è un "lampo gamma" o GRB (Gamma Ray Burst)? Anzitutto i GRB sono gli eventi più "potenti" che si possono verificare nell'universo. Un GRB può essere provocato dalla esplosione di una Supernova la cui stella progenitrice è estremamente massiccia (40 masse solari o più). Il collasso gravitazionale del nucleo di queste stelle può dare origine a due getti simmetrici nei quali la materia è accelerata con velocità molto prossime a quella della luce e nell'arco di poche decine di secondi viene rilasciata una quantità inimmaginabile di energia che da origine al lampo osservato. Altro fenomeno che può dare origine ad un GRB è la reciproca fusione di una stella di neutroni e di un buco nero orbitanti l'uno intorno all'altra che, nell'atto finale di fusione, generano un lampo di energia di durata brevissima.

"Il mistero che avvolge l'origine di queste enormi esplosioni di energia - spiega Massimo Corbisiero, presidente AstroCampania - non è però ancora del tutto chiarito e le osservazioni dell'OASDG contribuiranno ad aggiungere un tassello nella comprensione del fenomeno. Le immagini allegate si riferiscono alla rappresentazione artistica di un GRB con i getti di energia e alle vere e proprie immagini della scoperta realizzate in osservatorio. Ma le scoperte fatte in OASDG non si limitano a questa, stiamo osservando numerosi altri oggetti ed al momento abbiamo sottoposto al vaglio della comunità scientifica la scoperta di due nuove stelle variabili per le quali si attende a momenti la definitiva classificazione da parte dell'AAVSO (American Association of Variable Star Observers) . - addendum: stanotte è arrivata la conferma e quindi a nome dell'OASDG sono ora registrate due nuove stelle variabili!!!! "

Massimo Corbisiero, Presidente AstroCampania, commenta:  "Ringrazio, a nome di AstroCampania, il Sindaco di Agerola Luca Mascolo e l'amministrazione Comunale per la fiducia accordataci nella gestione dell'Osservatorio Salvatore Di Giacomo, fiducia che ci adoperiamo per ripagare con le attività sia scientifiche che culturali che stiamo mettendo in campo: anche sul lato delle attività culturali dobbiamo registrare notevoli successi. Difatti in soli tre mesi di attività sia presso l'osservatorio che all'esterno con l'utilizzo del planetario portatile, abbiamo potuto far conoscere l'OASDG ed Agerola ad oltre 2.500 persone".

Luca Mascolo, sindaco di Agerola: "Siamo onorati di ospitare da noi l'osservatorio: la comunità scientifica internazionale ha trovato sul nostro territorio un posto straordinario dove poter osservare la galassia. Questa scoperta ci rende d'orgoglio". 
Venerdì 30 Giugno 2017, 18:31 - Ultimo aggiornamento: 30-06-2017 19:30
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