Tiberio Timperi a La Vita in Diretta: «A Raiuno non siamo come Barbara D'Urso»

Tiberio Timperi a La Vita in Diretta: «A Raiuno non siamo come Barbara D'Urso»
di Marco Castoro

Tiberio Timperi lo confessa senza mezze parole: «Sì è vero, non sono devoto, tuttavia rispetto chi lo è e mi unisco a loro quando il fine è aiutare chi ha bisogno». Ed eccolo lì, infatti, alla guida di Una voce per Padre Pio, il programma di Raiuno giunto all'edizione numero 19. Per Timperi si tratta di un ritorno, «dopo averlo battezzato all'inizio», dice con orgoglio. Anche l'edizione 2018 sarà legata a una campagna di raccolta fondi a sostegno dei progetti che l'associazione Una Voce Per Padre Pio Onlus porta avanti. Il ricavato serve per la copertura dei costi di gestione del villaggio casa famiglia in Costa D'Avorio. Dal 9 luglio, data della messa in onda, sarà possibile donare 2 euro con un sms al 45531.




Timperi e Padre Pio, si sente l'erede di Giletti?
«Bisogna chiederlo a Giletti se si sente mio erede, visto che io ho cominciato prima. Quando si fa beneficenza ciò che conta è il lavoro di squadra».

Dopo l'estate Timperi è atteso da Francesca Fialdini alla Vita in diretta. Come ha preso la separazione Ingrid Muccitelli?
«Beh prima anche la Fialdini mi aveva lasciato, quindi la ritrovo. Comunque, a prescindere dai balletti tv, con Ingrid siamo stati due gusci di una stessa noce, perfettamente incollati e coesi».

Timperi prende il posto di Liorni.
«Marco l'ho visto di recente. Sono molto contento perché può sperimentare una sua idea. Basta con tutti questi format stranieri importati. Anche io ne ho una di idea. Un indizio? Sono cresciuto a pane e motori».

Contro la Vita in Diretta c'è il pomeriggio della D'Urso...
«Io sono in competizione con me stesso. Non guardo chi c'è dall'altra parte. Testa bassa e pedalare. E poi a noi di Raiuno non ci interessa far vedere quei particolari così morbosi».
Mercoledì 4 Luglio 2018, 05:01 - Ultimo aggiornamento: 04-07-2018 11:02
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