Saviano racconta il mondo dei narcos su Nove

Immaginare di poter esplorare i gangli di un’organizzazione criminale, osservarne da vicino la struttura, conoscerne il funzionamento, le strategie, gli affari ma anche la violenza, la ferocia.

Dopo il successo di Kings of Crime - che lo scorso anno ha raccontato le più pericolose organizzazioni criminaliattraverso le vite di alcuni dei boss più potenti - Roberto Saviano torna sul NOVE di Discovery Italia per presentare “IL MONDO DEI NARCOS”, in prima tv assoluta lunedì 9 e lunedi 16 luglio alle 21:25. Savianointroduce e commenta una serie di documentari inediti sui signori della droga e la corruzione in Colombia e Messico, terre dei due narcos più famosi, Escobar e El Chapo. Le inchieste sono realizzate dal reporter spagnoloDavid Beriain, autore della serie Clandestino, prodotta da Discovery Networks International e 93 Metros.

Tra i massimi esponenti europei del giornalismo d’inchiesta, con i suoi reportage Beriain getta luce sui cartelli del narcotraffico mondiale, dai colombiani di Medellín ai messicani di Sinaloa, incontrando direttamente sicari, chimici, corrieri, giovani boss e poliziotti corrotti.
Recentemente, Roberto Saviano e David Beriain si sono incontrati in Italia in occasione delle riprese della nuova stagione di Clandestino: due talenti e sensibilità che condividono l’obiettivo comune di cercare di raccontare al pubblico in nome di cosa agiscono queste persone (i narcos), quali sono le loro motivazioni, le dinamiche che regolano le loro vite criminali.
Domenica 8 Luglio 2018, 11:37 - Ultimo aggiornamento: 9 Luglio, 11:13
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3 di 3 commenti presenti
2018-07-09 10:06:59
Quando finì la guerra del Vietnam,una parte dei reduci dal fronte fu incline ad unirsi a qualsiasi movimento che permettesse loro di continuare a vivere in maniera avventurosa, come avevano fatto del resto fino a poco tempo prima. Perciò gli ex combattenti, o almeno una parte di essi, erano utilizzabili per qualsiasi tipo di avventura politica, rivoluzionaria o reazionaria che fosse, purché venisse diretta contro gli ordinamenti costituiti, molti diventarono mercenari, purché si tornasse a dare un senso alla propria vita. Un avita che non potevano immaginare senza armi, vittime, sangue. Ecco Saviano mi ricorda più o meno questi reduci!Ma è fortunato perché, ci sarà sempre una guerra criminale capace di riempire pagine o spazi televisivi. Concetto stoico quello di voler vincere il crimine: sapendo di on poterci mai riuscire si tiene occupato tutta la vita nell'unico senso che riesce a vederci!Al di là di ogni ragionevole filosofia!Antonio Asmodeo
2018-07-09 01:17:33
Ci hai ucciso i cocomeri non ne possiamo più dategli una casa e uba guardia in iraq a questo please
2018-07-08 18:52:26
Un “pacco” solo un pacco, come al solito, gli altri rischiano e lui fa il “bello” in tv 📺

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