«Passioni senza fine 2.0», da record la fiction napoletana sul web

Le soap opera si sono dimostrate uno dei formati più transmediali della storia. In quasi 90 di vita hanno già “cambiato casa” ben tre volte. Il primo trasloco avvenne tra gli anni '40 e ‘50, quando i serial più popolari si trasferirono dalla radio in tv.  Show come "Sentieri", in originale “The Guiding Light”, fino a quel momento solo immaginati dalle casalinghe americane seguendo voci e sospiri degli attori, di colpo entravano nei teleschermi con volti, abiti effusioni e tradimenti. Oggi  siamo entrati nella fase del terzo salto transmediale: quello della tv  a internet.

Nell’era di telefilm, serie tv, film in alta definizione, tridimensionali e addirittura in 4D, c’è qualcuno che ha ben pensato di dare un’immagine retrò  per la sua soap opera. Da qualche tempo è molto in voga la parola “vintage” e in effetti di tali trattasi sotto alcuni aspetti di un vero e proprio ritorno alle origini.

Infatti in rete è tornato il celeberrimo “Passioni Senza fine 2.0”, primo vero radiodramma sul web in formato di soap opera, da un’idea  tutta innovativa e geniale dello sceneggiatore e regista Giuseppe Cossentino, che ha lanciato l’iniziativa  che con intuito e coraggio ha saputo adattare i canoni narrativi del genere al nuovo mezzo di comunicazione.


Un successo che dal 2011 spopola su internet,  onfermandosi ancora una serie che vanta un nutrito pubblico di estimatori. Al centro dell’azione tormentate storie d’amore tutte ambientate a Napoli e nel mondo dell’alta borghesia napoletana, tra passioni, intrighi, vendette e rivalità che appassionano  oltre 2000 ascoltatori sui social con punte di quasi 7 mila contatti  sulla pagina ufficiale Facebook dell’agenzia di stampa nazionale Massmedia Comunicazione. Le puntate dalle iniziali  5/ 8 minuti crescono a ben 12 minuti.

Una fiction in piena regola con una grande attenzione verso il  sociale, si trattano temi delicati come la violenza domestica e sessuale, il bullismo, l’omosessualità, l’abuso su minori sino ad arrivare allo spettro del terrorismo.
Tanti i personaggi , le star della tv  e del cinema, attori amati e  nomi dello spettacolo italiano che  hanno prestato le loro voci agli svariati personaggi che si succedono nell’arco delle puntate da Emanuela Tittocchia a Lorenzo Patanè, da Marco Cassini alla cantante e attrice Anna Calemme, dall’attrice Maria Rosaria Virgili all’attore e personaggio Nunzio Bellino,  sino ad arrivare all’immensa signora del palcoscenico, cinema e della tv Guia Jelo, al doppiatore e attore Fabio Mazzari, star della soap opera di Canale 5, Vivere.

Tra il cast fisso di “ Passioni Senza fine 2.0” si ricordano l’attore con una maturata esperienza internazionale  James La Motta,  l’attrice Claudia Conte, Fabio Sacco, GGigliola Salvadori, Noemi Cognigni, Andrea Calanca e Anna Soares De Oliveira e Giovanni Pascale. Vocal Coach, ufficiale della serie è James La Motta.

E nel 2015 la consacrazione e gli anni successi con tre premi Oscar del Web ai Rome Web Awards come Miglior Web Soap e quest’anno un nuovo Oscar del web come miglior sceneggiatura drammatica.  Un gran seguito ed un successo evidente che ha consacrato Giuseppe Cossentino, uno dei pionieri più popolari di questo genere.
Martedì 5 Giugno 2018, 12:02
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