Masterchef al via, da giovedì la prima edizione post Cracco. Arriva una nuova giudice

Masterchef al via, da giovedì la prima edizione post Cracco. Arriva una nuova giudice
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Masterchef cambia volto. Il nuovo giudice Antonia Klugmann porta una ventata di freschezza nello show, in onda dal 21 dicembre su Sky Uno, dopo l'addio di Carlo Cracco. Che nel frattempo ha anche perso una stella Michelin. Nuova anche la presenza dei famigliari dei concorrenti durante le audizioni, tra parenti invadenti e mogli gelose. Famiglia ma anche viaggi e solidarietà con le esterne in Norvegia e nello Stelvio e l'incontro con i rifugiati che hanno trovato il loro riscatto nella ristorazione. E intanto Barbieri si lancia in una nuova avventura, il programma '4 hotel'.

Dopo sei stagioni Masterchef ha un giudice donna, che però non è «una figura materna» dice Klugmann. «Per me è lavoro e ci tengo a essere professionale». Una professionalità che per le donne è una grande sfida in Italia dove «a casa cucinano le donne, ma nei ristoranti gli uomini. Sono più dura con le donne perché ci tengo alla loro formazione» spiega la nuova giudice. Klugmann sostituisce un volto storico di Masterchef, Carlo Cracco. «Rimane nella famiglia Sky - dice Nils Hartmann, direttore delle produzioni originali di Sky. Cracco che ha anche perso una stella Michelin di recente. »È sempre brutto perdere una stella per uno chef - dice il giudice Bruno Barbieri durante la conferenza stampa - ma può succedere, il nostro è un mestiere competitivo«. 

Tra i piatti della prima puntata cucina tradizionale, ma anche tanta sperimentazione. «Il livello si è alzato molto rispetto agli anni scorsi - sostiene il giudice Barbieri, veterano insieme a Joe Bastianich - anche gli stranieri che vogliono partecipare all'edizione italiana sono aumentati». Per Barbieri all'orizzonte non c'è solo Masterchef ma un programma tutto suo, '4 hotel'. «È una nuova avventura per me ma per ora sono molto concentrato su Masterchef» conclude il giudice.

Il viaggio nella cucina italiana non è solo metaforico, ma anche fisico. «Di esterne ne abbiamo fatte tante - dice Antonino Cannavacciuolo - incontrando sciatori e rifugiati oltre agli chef stellati». Non più l'ultimo arrivato, «Antonia mi ha levato questo ruolo», Cannavacciuolo parla della nuova giudice: «Sono contento di essermi confrontato con lei perché facciamo una cucina diversa: la sua è più di fermentazione, la mia è più mediterranea». 
Martedì 19 Dicembre 2017, 15:55 - Ultimo aggiornamento: 19-12-2017 16:56
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