Teatro in lutto, è morto Luigi De Filippo: addio al figlio di Peppino, ultimo erede di una grande dinastia

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È morto a Roma, all'età di 87 anni, Luigi De Filippo. Ne danno notizia fonti vicine alla famiglia. Attore, regista e commediografo, figlio di Peppino De Filippo, ultimo erede della storica dinastia, era nato a Napoli il 10 agosto 1930. Fino a metà gennaio era stato in scena, con «Natale in casa Cupiello», al Teatro Parioli di Roma di cui era direttore artistico. I funerali saranno celebrati martedì 3 aprile alle 11,30 nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo a Roma. Camera ardente lunedì 2 aprile dalle 15 alle 21 al teatro Parioli.

 

Figlio di Peppino De Filippo e Adele Carloni, nel 1949 Luigi era salito sul palco del Teatro Valle di Roma con una rivista scritta da lui e intitolata «Questa sera alle nove» e la recita assieme ai suoi compagni di liceo, ottenendo un grande successo; nel 1951, a 21 anni, aveva debuttato nella compagnia paterna e nella pellicola-capolavoro dello zio Eduardo, Filumena Marturano. Negli anni successivi, nonostante diversi ruoli cinematografici, era tornato sempre sul palcoscenico, debuttando nel 1973 al Teatro Parioli di Roma con la prima commedia scritta di suo pugno, «Storia strana su una terrazza napoletana», a fianco al padre Peppino. Nel 1978 aveva lasciato la compagnia paterna per fondarne una propria ed oltre a recitare le commedie di famiglia aveva interpretato anche Gogol', Molière, Pirandello. Più volte premiato con il Biglietto d'oro, campione d'incassi, aveva ricevuto diverse onorificenze. Nel 2011 era diventato direttore artistico del Parioli.
 
 

Nel corso della sua carriera, poi, Luigi ha fatto anche alcune incursioni in campi diversi da quello del teatro. Per la tv ha scritto vari testi: «Peppino al balcone», «P come Peppino», «L'applauso di questo rispettabile pubblico», «Buona sera, con Peppino De Filippo». Inoltre, Luigi De Filippo ha scritto alcuni libri: «Il suicida», «Lo sgarro», «Pulcinella amore mio!», «il segreto di Pulcinella», «Buffo napoletano», «De Filippo & De Filippo», «Oje vita, Oje vita mia!», «La fortuna di nascere a Napoli», e infine «Un cuore in palcoscenico», autobiografia edita da Mursia.

Luigi De Filippo è interprete di circa 50 film e di vari sceneggiati televisive, e ha interpretato e diretto numerose commedie per la Rai. Nel 2001 ha festeggiato i suoi cinquanta anni di attività teatrale, ricevendo, fra gli altri riconoscimenti, il Premio Personalità Europea in Campidoglio. Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2005 lo ha insignito della onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica per particolari meriti artistici.
Sabato 31 Marzo 2018, 10:25
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5 di 12 commenti presenti
2018-04-02 22:52:12
Segnalo due scorrettezze dei media. Repubblica saluta la scomparsa del nipote di Eduardo e non del figlio di Peppino. Secondo a corredo della notizia della scomparsa in TV hanno proiettato brani filmati di Luca e non di Luigi. Che vergogna.
2018-04-03 14:46:19
Vabbè anche Luca è de Filippo eppoi è più importante
2018-03-31 16:40:51
A finale aveva solo due meriti diciamo così uno è che è figlio di Peppino de Filippo spalla del grande Totò e due chè nipote del grande Eduardo.
2018-03-31 19:59:55
Peppino ....spalla ???? che bestemmia e' ? ....Peppino e' stato un Grande
2018-03-31 15:13:38
Grazie Maestro......questa era Napoli....non quella vuota e inconsistente attuale

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