La tre giorni di Opera Camp chiude l'anno del San Carlo

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di Rossella Grasso

«Gocce di pioggia sul verde dei prati, sciarpe di lana, guantoni felpati, più che il sapore, il colore del the, ecco le cose che piacciono a me!». Su queste note i bambini che hanno partecipato alla tre giorni di Opera Camp «Christmast Edition», hanno salutato il 2017 al piccolo saggio conclusivo nel Foyer del teatro San Carlo. Un intenso campo che ha portato 60 bambini tra i 6 e i 15 anni a mettersi in gioco tra le prestigiose mura del Massimo napoletano e a sperimentare musica, danza, canto e recitazione sulle assi del palco che ha fatto da scena ai più importanti artisti del mondo.
 

Con la piccola messa in scena natalizia ispirata alla favola de «Lo Schiaccianoci» i ragazzi hanno dato prova di quanto hanno imparato. L'Opera Camp, è la versione invernale del fortunato progetto lanciato la scorsa estate dalla direzione marketing e affari istituzionali, sezione educational del San Carlo. In soli tre giorni, grazie al supporto dei tutor del teatro, i ragazzi hanno preso parte a un laboratorio di didattica musicale a tutto tondo. Un'esperienza formativa assolutamente d'eccezione che ha portato i piccoli partecipanti ad avvicinarsi al mondo del teatro e della danza ed entrare in contatto diretto con la macchina della creazione di uno spettacolo.

Allo spettacolo finale, i ragazzi dell'Opera Camp sono stati accompagnati dagli allievi musicisti del Liceo Margherita di Savoia per il progetto alternanza scuola/lavoro. L'entusiasmo con cui i bambini si sono esibiti e la voglia di tornare al San Carlo, magari per un'altra Opera Camp, testimoniano quanto sin da piccoli i bambini apprezzino il teatro e sognino da grandi di sfondare tra balletto e musica. Una giornata di festa che ricorda a tutti quanto l'opera sia una passione intramontabile.  
Sabato 30 Dicembre 2017, 15:38 - Ultimo aggiornamento: 30-12-2017 16:10
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