Scampia, al via la nuova stagione del TAN: il teatro dove la cultura unisce

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di Rossella Grasso

Un luogo dove la cultura diventa tangibilmente una ricchezza per tutti. È questo il Taetro Area Nord, lo spazio nella periferia di Piscinola, a ridosso di Scampia e da quei luoghi tristemente noti alla cronaca. Da esperimento del comune nato nel 2001, di unire centro e periferia della città attraverso le arti, il TAN inaugura quest’anno una nuova stagione dal titolo Teatro Edificante #civadosicuro, ricca di spettacoli, laboratori, musica, cinema e attività che uniscono l’arte e la città.

 


Lo spazio gestito da Teatri Associati di Napoli, con la direzione artistica di Lello Serao e di Hilenia De Falco, ospiterà per l’inaugurazione del cartellone, sabato 4 novembre, Il Cielo in una Stanza di Armando Pirozzi ed Emanuele Valenti, spettacolo di Punta Corsara prodotto dalla Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini 369 gradi, storia che dalla speculazione edilizia in città negli anni ‘50 narra le vicende di una strampalata comunità degli anni ’90 che vive in una stanza 'senza più pareti'.

Seguiranno altri dodici spettacoli tra cui «Monopolista» di Quotidiana.com, lavoro con Roberto Scappin e Paola Vannoni sul celebre gioco da tavolo che assurge a metafora di una società sempre più affaristica (18-19 novembre), «Mamma Piccole tragedie minimali» di Annibale Ruccello con Antonella Morea (2-3 dicembre), «Hallo! I'm Jacket» di Elisa Canessa con Federico Dmitri dove la rappresentazione teatrale viene tradotta in una performance atletica (9-10 dicembre). E ancora il ritorno a Napoli in esclusiva per il Tan di Danio Manfredini con «Tre Studi per una crocifissione» (13-14 gennaio), il comico e animalesco tour de force di «Come una bestia» su vizi e difetti umani, presentato dalla compagnia Baracca dei Buffoni (27-28 gennaio). Particolarmente originale il «Macbettu» in lingua sarda di Alessandro Serra con soli uomini in scena (24-25 febbraio). Fuori abbonamento, per la sezione «Attraversamenti», Michelangelo Dalisi presenterà «Serissimo metodo», uno spettacolo sulle tecniche teatrali tratto da un libro di Claudio Morganti con la partecipazione attiva del pubblico (25-26 novembre).

Tra le attività proposte dal TAN ci sono i laboratori teatrali: dal 10 ottobre, «Donne verso» di Lello Serao, un percorso per favorire l’integrazione culturale tra donne italiane e straniere; dal 14 al 17 novembre, «Santa Pazienza» con Roberto Scappin e Paola Vannoni sulla scrittura teatrale; dal 7 all’11 gennaio, Laboratorio Teatrale con l’esperienza artistica di Danio Manfredini. Inoltre saranno attive 5 residenze per artisti, per conoscere le realtà artistiche più lontane. Infine il Teatro Area Nord ospiterà una ricca programmazione collaterale a cura delle associazioni del territorio, con cineforum, concerti e tanto altro.

«Teatro Edificate – ha detto Lello Serao - non è stato soltanto un titolo, ma ha esercitato una modalità di lavoro dentro la quale abbiamo potenziato tutte le componenti del nostro essere residenza multidisciplinare. Abbiamo lavorato sul pubblico registrando una crescita significativa e una maggiore presenza di giovani, abbiamo sostenuto compagnie under 35, abbiamo stretto relazioni significative con tutti gli attori del territorio nel rispetto delle proprie specificità, abbiamo dato vita a produzioni significative e in linea con il nostro sentire. Tutto ciò sarà il punto di ripartenza del prossimo triennio con obiettivi da consolidare e nuovi orizzonti da raggiungere».

«Con entusiasmo presentiamo una stagione ricca di proposte che fotografa la vitalità della produzione teatrale nazionale – ha detto Hilenia De Falco - La soddisfazione di aver visto negli ultimi tre anni crescere la partecipazione e la curiosità del pubblico ci convince sempre di più che non esistono periferie quando l’arte, la bellezza e la cultura sono il motore del nostro ‘stare insieme’». 
Lunedì 9 Ottobre 2017, 13:33 - Ultimo aggiornamento: 09-10-2017 16:36
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