Al Rione Traiano un laboratorio teatrale per i giovani: porteranno in scena i grandi capolavori

di Giuliana Covella

Un laboratorio teatrale per i minori e i giovani a rischio nel cuore del Rione Traiano, al civico 49 di via Romolo e Remo: è La Salette Lab, che nasce in una delle sale dell'omonimo Centro Sociale. Un’iniziativa nata in un quartiere periferico come Soccavo, spesso alla ribalta delle cronache solo per fatti di criminalità, un quartiere cosiddetto “difficile” dove per i ragazzi il più delle volte non vi sono alternative alla criminalità.  Ecco allora che si è pensato di offrire loro «un’alternativa “culturale”, una prospettiva diversa e, magari, opportunità diverse - come spiegano i tre direttori del laboratorio  Pasquale Falconetti, Pasquale Minopoli e Rossella Santoro.

I tre artisti, che vantano un curriculum di tutto rispetto e hanno alle spalle un sodalizio sfociato nella fondazione del Gruppo Teatrale de "I die ridens", hanno ora deciso di cimentarsi in quest’avventura trasmettendo la passione per il palcoscenico ai ragazzi della zona ovest. «La nostra idea è di avvicinare i giovani al teatro attraverso un percorso di sperimentazione, di ricerca di testi poco noti e punti di vista alternativi», dicono. In questi anni hanno messo in scena tra l'altro anche rielaborazioni di testi seicenteschi come "La Rosa" di Giulio Cesare Cortese.

Una sfida che riguarderà anche gli utenti del laboratorio teatrale del Rione Traiano. La passione per il teatro è la molla che ha spinto Falconetti, Minopoli e Santoro a dedicarsi a questa attività di volontariato, «dove tutti coloro che hanno voglia di accostarsi e mettersi alla prova in questo "magico mondo" saranno i benvenuti, senza distinzioni né limiti d’età». Il corso si svolge per ora il martedì, dalle 20.30 alle 23.30.
Giovedì 12 Ottobre 2017, 17:54 - Ultimo aggiornamento: 12-10-2017 17:54
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