Da Battipaglia al Kazakistan fino a «Pechino Express»: la favola musicale di Son Pascal

milioni di click sul web
di Luca Visconti

Milioni di click per i suoi video, duetto con Al Bano e successo ad Astana, città in cui si è trasferito dopo aver conosciuto la sua compagna kazaka.

Stiamo parlando di Pasquale Caprino, in arte Son Pascal, cantante battipagliese che sta facendo sfracelli nell'ex Unione Sovietica.

Recentemente ha pubblicato sul web un nuovo cortometraggio musicale, una cover di un'artista americana molto apprezzata dalla critica. Il suo pezzo, infatti, è “Gemini Feed” di Jillian Rose Banks, in arte Banks.
Ma per arrivare al successo il salernitano ho dovuto ingoiare diverse bocconi amari, In Italia, già a dieci anni ha imbracciato la chitarra regalatagli dallo zio per suonare musica rock, e si è subito accorto che quelle note lo facevano viaggiare con la mente.

Pieno di aspettative, nel 2009 pubblica un disco, in bilico tra pop e blues, che però va male, e l'anno successivo scappa a Londra per prendere parte ad un tribute-band dedicata ai Beatles.

Deluso da quanto capitatogli in Italia, Son decide di partire e da quel momento la la sua vita cambia: conosce la donna della sua vita e gira un video-parodia della canzone di Sting, “ Englishman in New York”, rivisitata in salsa kazaka. La canzone diventa virale, tanto da farlo diventare una star nel nuovo paese scelto come sua dimora. Seguono concerti ed un ritorno nella sue terra d'origine per partecipare alla trasmissione “Pechino Express” su Rai 2. Anche questa si è rivelata una esperienza positiva, visto che si è piazzato in seconda posizione e si è fatto conoscere meglio anche dal pubblico italiano, che probabilmente lo avevo dimenticato.

Un amore rinato con il cd “Yurt” e la collaborazione con Deejay Tv, con cui è andato in onda il programma “Pascalistan”, storia della sua vera e rocambolesca vita.
Domenica 29 Luglio 2018, 13:28
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