Il Trono di Spade a Giffoni, Chapman risponde ai piccoli fan

di Alessandro Mazzaro

GIFFONI VALLE PIANA - Centinaia di fans della serie tv «Il trono di Spade» arrivati da tutta Italia si sono radunati in sala Truffaut per il Meet the Stars con Dean-Charles Chapman. L’attore inglese, che ha interpretato il ruolo di Tommen Baratheon, uscito di scena al termine della sesta stagione, ha risposto alle tante domande dei presenti, a cominciare proprio da quella relativa al suo addio alla serie: «Speravo continuasse e non mi aspettavo si suicidasse. Tommen è stato sempre circondato da persone che non volevano il suo bene, che ne hanno condizionato le scelte. Alla fine, però, ha deciso della sua vita», ha commentato l'attore, che ha ricordato anche come ha avuto la notizia della sua morte: «Quando sono stato convocato dai creatori della serie ho capito che era arrivato il mio momento. “Sai, tutti quanti dobbiamo morire...” mi hanno detto».

Risposta chiara anche sulle accuse rivolte alla serie: «È vero, ci sono sesso e violenza, ma ci sono anche nella realtà, fanno parte della nostra società e quindi è giusto che ci siano. L'unica cosa che non è reale in Game of Thrones sono i draghi. Il messaggio della serie è proprio quello di non farsi abbindolare dalla bramosia di potere e in particolare la storia di Tommen insegna a non aver paura e a vivere la propria vita, non quella che gli altri vogliono per noi». Infine, una battuta sul fenomeno della depressione giovanile: «Quello che possiamo fare nel nostro piccolo è parlare con chi è in difficoltà, sorridere, diffondere la voglia di vivere».  
Sabato 23 Luglio 2016, 17:56 - Ultimo aggiornamento: 23-07-2016 17:56
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