Santamaria tra Jeeg Robot e la dieta: «Sul set pesavo cento chili»

di Alessandro Mazzaro

GIFFONI VALLE PIANA - «Ho visto nove volte “Lo chiamavano Jeeg Robot”». Parola di Claudio Santamaria, ospite della nona giornata del Giffoni Experience 2016 e protagonista della pellicola diretta da Gabriele Mainetti. «Ho dovuto lavorare molto sul personaggio - racconta - mangiavo cinque volte al giorno e sono arrivato a pesare 100 chili. Quando ho visto il risultato finale ho pensato: «Prolungherei questo regime alimentare per altri sei mesi».

Fra i progetti futuri, un film con  Marco D'Amore in uscita in autunno e intitolato «Brutti e Cattivi» (alla regia l'esordiente Cosimo Gomez): «Stare con lui sul set non è lavorare ma giocare. Marco è un creativo, inventa cose al momento e ti dà consigli sul personaggio: una persona di altissima qualità». La destinazione (parola chiave del Gff 2016) di Santamaria? «Incerta». 
Sabato 23 Luglio 2016, 20:43 - Ultimo aggiornamento: 23-07-2016 20:43
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