Richiesta d'arresto per Biagio Izzo, l'attore in trincea: «Estraneo, chiariremo tutto»

ARTICOLI CORRELATI
  • 132
«Nessun arresto e nessuna responsabilità dell'attore, nell'indagine si chiarirà tutto». Così gli avvocati Sergio e Angelo Pisani, difensori dell'attore Biagio Izzo per il quale il Tribunale del Riesame discuterà il 23 marzo prossimo la richiesta di arresti da parte della Procura napoletana per il reato di turbativa d'asta.

«In realtà Biagio Izzo, come già riconosciuto dal giudice nelle indagini preliminari - aggiungono gli avvocati  - è totalmente estraneo a qualsiasi ipotesi di reato. L'attore infatti non compare in alcuna conversazione e appare coinvolto nell'inchiesta solo indirettamente a causa di alcuni soggetti che parlano di lui e cercano di entrare nelle sue grazie per l'acquisto all'asta di due motorini pignorati, per cui invece il contribuente aveva presentato regolare ricorso». 

Gli avvocati Sergio e Angelo Pisani spiegano inoltre che «il gip, alla luce degli atti, ha già fatto chiarezza escludendo in radice la possibilità che possa configurarsi l'ipotesi di turbativa d'asta. Siamo sicuri di chiarire ogni aspetto, c'è massima fiducia nella giustizia per dare chiara risposta ad infelici strumentalizzazioni mediatiche. Ci sorprende l'appello del pm, trattandosi peraltro di fatti di tre anni fa, su cui c'è incompetenza territoriale, rispetto ai quali riteniamo che l'attore non abbia avuto nessuna condotta irregolare», concludono.
Lunedì 12 Marzo 2018, 13:44 - Ultimo aggiornamento: 12-03-2018 18:29
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP