Moccia e il caso Brizzi: "Mi spiace umanamente. Io le attrici non le scelgo a casa mia"

Moccia e il caso Brizzi:
«Non sta a me giudicare chi mente o chi dice la verità. So solo che umanamente mi dispiace tantissimo per Fausto, intuisco la difficoltà di questo momento che sta attraversando, che sia colpevole o che sia innocente». Lo dice al Corriere della Sera lo scrittore e regista Federico Moccia sulle accuse al regista Fausto Brizzi.

Il servizio in tv sul suo conto lo «ha colpito molto», afferma. «Non credevo che, dopo le indiscrezioni sui giornali, quelle ragazze facessero davvero il suo nome». «Ho sentito e sono rimasto senza parole». «Completamente diverso dal Fausto che conosco io».

Sui provini «ognuno fa a modo suo», dice Moccia. «Io preferisco lavorare con la produzione, con la mia addetta ai casting che mi fissa gli appuntamenti. Spesso poi non si ha nemmeno necessità di incontrare dal vivo gli interpreti, specie chi ha poche scene, basta un book fotografico o un breve video».

Mai selezionato attrici a casa sua: «Al massimo, per conoscere Vanessa Incontrada che recita in Non c'è campo, il mio film appena uscito, sono andato a Bari e l'ho portata fuori a cena. Un'audizione alle dieci di sera è sospetta». Quanto a provocazioni ricevute, «non sono affatto irreprensibile e le tentazioni sono umanissime», dice, «è che preferisco restare libero e poter scegliere come voglio, senza costrizioni, non solo da quando sono sposato, pure mentre ero single».
Martedì 14 Novembre 2017, 10:46 - Ultimo aggiornamento: 14-11-2017 10:46
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1 di 1 commenti presenti
2017-11-16 15:23:43
Le violenze si denunciano a tempo debito ai Carabinieri, non anni dopo ai giornali. Alle avances non gradite basta dire di no. Anche ammesso che Brizzi, che io ho conosciuto come una persona per bene, abbia fatto un'avance a qualche attricetta, dove sta il reato? E' il caso di distruggerlo? Ricordiamoci di Enzo Tortora e di Mia Martini

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