Cannes blindata contro il terrorismo
pronta ad accogliere film e star

Marion Cotillard e Charlotte Gainsbourg nel film di Desplechin
di Gloria Satta

Sarà Monica Bellucci, madrina ultra-glamour, a dichiarare aperto domani sera il 70mo Festival di Cannes. Edizione solenne, all’insegna delle celebrazioni, misure di sicurezza eccezionali dopo gli attentati che hanno colpito la Francia, nessun italiano in concorso e un plotone di star attese sul red carpet: il Festival partirà con il film di Arnaud Desplechin “Les Fantômes d'Ismaël, diretto da Arnaud Desplechin e interpretato da Marion Cotillard, Charlotte Gainsbourg, Louis Garrel, Alba Rohrwacher.
GLI EVENTI. Molto attesi la terza serie di “Twin Peaks”di Lynch  che a Cannes sarà presenata in anteprima, la serie “Top of the Lake: China Girl” di Jane Campion, il cortometraggio di  Iñárritu “Carne y arena” realizzato con la tecnica della realtà virtuale (per vederlo ci vuole il casco), un paio di debutti eccellenti: quello di Vanessa Redgrave, 81 anni, che ha diretto il documentario ”Sea Sorrow” sui migranti e quello di Kristen Stewart, 27 regista del corto ”Come Sweam”.
LE STAR. Nicole Kidman sarà la regina di questa 70ma edizione: ha 4 film. Ma ci saranno anche Joaquim Phoenix, Diane Kruger, Elle Fanning, Isabelle Huppert, Mathieu Kassovitz, Robert Pattinson, Ben Stiller, Eva Green, Dustin Hoffman, Juliette Binoche, Tilda Swinton, Colin Farrell, Uma Thurman.
L’Italia. Senza film in gara per la Palma d’oro, l’Italia si rifà nelle sezioni collaterali con “Fortunata” di Sergio Castellitto e “Dopo la guerra” di Annarita Zambrano (entrambi al Certain Regard), “Cuori puri” di Roberto De Paolis, ”A ciambra” di Jonas Carpignano e “L’intrusa” di Leonardo Di Costanzo (tutti alla Quinzaine), “Sicilian Ghost Story di Grassadonia e Piazza (Semaine de la Critique).
I MAESTRI. Torna Roman Polanski con “D’après une histoire vraie”, storia di una scrittrice perseguitata da una stalker. Michaele Haneke corre per la terza Palma d’oro con “Happy End”, protagonista una famiglia borghese insensibile ai drammi sociali. Michel Hazanavicius ricostruisce gli anni giovanili di Godard in “Le Redoutable”, protagonista Louis Garrel. Jacques Doillon fa rivivere il grande scultore francese Auguste Rodin in “Rodin” con Vincent Lindon. Sofia Coppola sceglie il dramma in costume e dirige “The Beguilded – l’inganno”. François Ozon propone “L’aimant double”. Il regista greco Yorgos Lanthimos presenta “The Killing of a Sacred Deer”.
SOCIAL. E anche quest’anno saranno le modelle e le star dei social a monopolizzare il red carpet: attese  Irina Shayk, Doutzen Kroes, Barbara Palvin, la sedicenne Thylane Blondeau ultima arrivata ma già mitica che battono le dive del cinema a colpi di glamour e follower.
LA POLEMICA. La presenza in concorso di due film finanziati da Netflix, ”Okja” e ”The Meyorowitz Stories”, aveva scatenato le polemiche dei distributori ed esercenti francesi. Il Festival ha così deciso che dall’anno prossimo verranno ammessi in concorso soli i film destinati ad uscire nelle sale.
Martedì 16 Maggio 2017, 18:41 - Ultimo aggiornamento: 16-05-2017 21:10
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