Gran Bretagna, Kentucky Fried Chicken resta senza polli e chiude i ristoranti: «È la fine del mondo»

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Sorpresa fra i clienti dei ristoranti Kentucky Fried Chicken in Gran Bretagna: all'ingresso di numerosi locali sono apparsi cartelli in cui i manager si scusavano per essere stati costretti a chiudere per "mancanza di polli freschi". E in effetti, escludendo i piatti a base di pollo, non resta molto altro da scegliere in questi ristoranti in cui il pollo fritto viene servito in numerose varianti ricollegabili alla ricetta, tutto segreta, basata su 11 spezie e ideata già nel 1930 dal Harland Sanders, il colonnello statunitense fondatore della catena dei Kfc, acronimo diventato di uso comune e popolare tanto quando il ritratto del baffuto imprenditore.




Sconcerto fra i clienti restati a digiuno: uno di loro ha twitatto, forse con un po' di ironia, "E' la fine del mondo".
Secondo i responsabili di Kfc nel Regno Unito, il problema è stato causato dal cambio di fornitori di polli che hanno dovuto affrontare il complesso sistema di rifornimento di più di 900 ristoranti. Un problema che tuttavia sarà di rapida soluzione.  
Martedì 20 Febbraio 2018, 11:58 - Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 00:12
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1 di 1 commenti presenti
2018-02-20 14:21:44
Il pollo fritto del Kentucky è un must, ma se non arriva la materia prima dagli USA, non si può certo comprare i polli in Cina e spacciarli per originali !

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