La protesta del gelataio multato: «Da oggi panna gratis per tutti i clienti»

La protesta del gelataio multato: «Da oggi panna gratis per tutti i clienti»
ARTICOLI CORRELATI
di Enrico Chillè

«Da oggi panna gratis per tutti i clienti, senza scontrino»: una protesta decisamente in tema, quella di Cristian Ciacci, il gelataio torinese che si è visto notificare una multa dalla Guardia di Finanza dopo aver fatto uno sconto di 50 centesimi di euro ad un cliente abituale. La Gdf, però, ha fornito una versione dei fatti piuttosto contrastante: ecco cosa è successo e le ragioni di entrambe le parti.



Il gelataio, titolare di un noto esercizio in corso Belgio, è stato multato di 516 euro perché, nello scontrino, non aveva inserito la voce relativa alla panna, una maggiorazione da 50 centesimi che però Ciacci aveva tralasciato. Il diretto interessato ha spiegato all'AdnKronos: «Avevo emesso lo scontrino per due coppette da due euro e su una di queste avevo messo un po' di panna in regalo. Avevo quindi incassato 4 euro, senza aggiungere i 50 centesimi, che dovevano essere inseriti come voce nello scontrino, anche se omaggio. Hanno ragione, la legge dice questo, ma è assurda e sproporzionata: mi hanno fatto un verbale da 516 euro per 50 centesimi».

La Guardia di Finanza, che era intervenuta chiedendo lo scontrino ai due clienti fuori dalla gelateria, non è però dello stesso avviso e puntualizza: «I clienti non sono stati in grado di mostrare lo scontrino fiscale e il proprietario, nel tentativo di giustificarsi rispetto alla mancata emissione, ha esibito uno scontrino di 4 euro, che però era stato emesso in orario successivo al controllo da parte dei militari nell'esercizio commerciale». Cristian Ciacci non ci sta, e a sua volta ha nuovamente replicato: «Quella ricostruzione non è esatta, gli orari di emissione degli scontrini e quelli del verbale parlano chiaro, sono pronto anche a far testimoniare il mio cliente».
Venerdì 1 Giugno 2018, 10:25 - Ultimo aggiornamento: 2 Giugno, 11:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2018-06-02 11:27:45
Beh in effetti hanno fatto condoni per il gioco da azzardo di miliardi di euro e poi si attaccano a uno scontrino fiscale?...Beh io avevo un bar e vi posso assicurare che a volte si nascondevano per fare gli agguati ai clienti che uscivano e se erano regolari non facevano molte volte la contestazione che era tutto regolare....
2018-06-02 08:22:25
I commercianti piangono sempre ma la colpa maggiore per i guai dell'euro è stata loro per aver alzato a dismisura i prezzi . Quando fanno la dichiarazione dei redditi dichiarano meno di un disoccupato e hanno ville e case al mare. Escludendo i pochi onesti.
2018-06-01 17:37:11
Solita incompetenze italiana. Lo scontrino fiscale è registrato e non servirebbe la carta. Il cliente non dovrebbe essere responsabile di conservare lo scontrino per provare la sua emissione. E' spazzatura che ingombra le tasche. In particolare un turista può anche non sapere della legge. Viaggio, ma questa attenzione maniacale l'ho vista solo in Romania. Ma lì almento ogni esercizio deve esporre su ogni tavolo o bancone un foglio standard a colori formato A4 in cui si istruisce il pubblico, in rumeno e inglese, di chiedere la ricevuta fiscale. Noi con la nostra cialtroneria facciamo innumerevoli leggi e si pretende che la gente se le ricordi dopo decenni
2018-06-01 15:16:35
E quello che evade 1000 euro quanti milioni di euro deve pagare? Già, i 516 euro sono incassati sicuramente i milioni li devi salutare.

QUICKMAP