Mail sessiste e critiche pesanti sulla forma fisica delle concorrenti: bufera su Miss America

È bufera su Miss America. L'amministratore delegato, Sam Haskell, è stato sospeso dopo la pubblicazione di mail sessiste scritte dagli organizzatori del celebre concorso di bellezza, tra cui lo stesso Haskell, e pubblicate nei giorni scorsi dall'Huffington Post. Nelle e-mail, l'Ad usa frasi denigratorie in riferimento alle ex partecipanti al concorso anche per commentarne il peso. In una di queste, viene usato un termine volgare per definire le parti intime femminili; in un'altra viene augurata la morte di una delle concorrenti e un'altra ancora specula su quanti partner una delle miss si è portata a letto.

Le e-mail prendono di mira in particolare Mallory Hagan che ha vinto il titolo di Miss America nel 2013, sostenendo che ha preso peso dopo aver vinto e commentando il numero dei suoi amanti. In un comunicato, l'organizzazione del concorso spiega di aver votato per sospendere Haskell in attesa di condurre «un'accurata inchiesta sulle presenti dichiarazioni inappropriate delle email e il modo in cui sono state ottenute».

Dopo la pubblicazione delle dichiarazioni, una petizione avviata dall'ex reginetta del North Carolina, Vaden Barth, ha raccolto 49 firme delle colleghe in cui si chiede le dimissioni di Haskell. «Siamo profondamente dispiaciute nell'apprendere le parole disgustose ed eclatanti usate dai dirigenti di Miss America», si legge nella petizione. «Chiediamo le loro dimissioni immediate».

Haskell si è difeso sostenendo che le accuse erano «false». «Il materiale si basa su email private rubate tre anni fa da ex impiegati. La storia non è vera e ferisce me, la mia famiglia e l'organizzazione no-profit di questo concorso», ha dichiarato il top manager.
Sabato 23 Dicembre 2017, 12:42 - Ultimo aggiornamento: 23-12-2017 13:24
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