D'Annunzio matrimonio al Vittoriale: il nipote Federico sposa la pianista Giulia Mazzoni

Ecco il matrimonio di d'Annunzio al Vittoriale: il nipote Federico sposa la pianista Giulia Mazzoni (foto David Galuso)
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di Rita Vecchio

Eccentrico e fuori dagli schemi. Per capire il matrimonio di Federico d’Annunzio (rigorosamente con la d minuscola) e della pianista Giulia Mazzoni che si sta svolgendo nella complesso del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera bisogna andare oltre l’immaginario standard. Anche perché lui è un imprenditore ma anche il pronipote legittimo del poeta Vate e lei un’artista che fa concerti in tutto il mondo (è appena tornata dalla Cina e pronta per ripartire) e ha due dischi alle spalle. 
 
 

La nave Puglia del Vittoriale, i colpi di cannone, ospiti con ombrellini e ventagli firmati Gabriele d’Annunzio la sposa in pizzo blu Dolce e Gabbana all’arrivo con tanto di cambio d’abito per la cerimonia, patchwork pieno di Swarovski firmato Alessandro Michele per Gucci. «Ho scelto l’abito che rappresenta il mio mondo di persona e artista, romantico ma coraggioso e contemporaneo», ha commentato la Mazzoni che prima dello scambio delle fedi ha suonato su un pianoforte a coda Winter’s Dream dall’album Room 2401. 

Gli sposi sono arrivati con un’auto Alfa Romeo di d’Annunzio, denominata da lui stesso Soffio Di Satana, guidata dal collezionista Corrado Lo Presto. 

«Un matrimonio rispettoso della nostra tradizione, della nostra parola e della nostra musica - ha commentato lo sposo - Facile dire che è un matrimonio ricco di emozioni perché tutti lo sono. Più difficile dire che è un matrimonio rispettoso delle persone e della storia personale». 

La cerimonia è stata trasmessa in streaming sul sito del Vittoriale: «Sarebbe piaciuto pure a a mio nonno. Era un grande innovatore che amava la tecnologia e il cambiamento». 

La cerimonia - intima - è stata celebrata con rito civile da Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli Italiani, sulla regia nave Puglia, «fatto mai accaduto prima nella storia», precisano gli sposi. 

Tra gli invitati i pianisti Michael Nyman e Roberto Cacciapaglia, il giornalista Roberto D’Agostino, il sax della Scala, Mario Marzi e il jazzista Achille Succi. E durante la cerimonia hanno suonato meadley dei pezzi della Mazzoni, da Piccola Luce a Ellis Island, ilPreludio in do minore 999 di Bach rivisitato in chiave jazz, Strike the Viol di Parcell, chiudendo con un’improvvisazione celtica con preghiera indiana che simbolicamente inneggia a un Dio super partes. 
Sabato 2 Giugno 2018, 16:30 - Ultimo aggiornamento: 03-06-2018 09:05
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