Mariah Carey accusata dall'ex bodyguard: «Umiliava e molestava i suoi collaboratori»

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Non sembra più fermarsi l'ondata di scandali dopo il caso Weinstein. Dopo l'ex produttore, Kevin Spacey e Charlie Sheen, ora tocca a Mariah Carey, accusata dall'ex guardia del corpo di molestie e razzismo. Michael Anello, questo il nome dell'ex bodyguard, sarebbe pronto a intentare una causa legale contro la popstar, secondo quanto riporta il sito di gossip TMZ. Anello è stato responsabile della sicurezza della cantante per due anni, e ha intenzione di fare causa all'ex datrice di lavoro. Secondo quanto riporta TMZ, Carey era solita umiliare e molestare i collaboratori, chiamandoli nazisti e penalizzandoli in base al colore della pelle: i bianchi erano apostrofati come membri del Ku Klux Klan o accusati di suprematismo.

Oltre alle accuse di molestie, Anello chiede anche un risarcimento per 700 mila dolllari per mancati pagamenti e rescissione irregolare di contratto. L'ex bodyguard ha raccontato alcuni episodi, tra cui una trasferta in Messico, nella quale Carey con una scusa l'avrebbe chiamato nella sua camera, per poi farsi trovare praticamente nuda con indosso solo una camicia da notte.

Gli avvocati sarebbero già al lavoro per trovare un accordo che non passi dalle aule di un tribunale: i negoziati sono in corso, ma Anello non sembra essere soddisfatto dalla cifra proposta, tanto da aver fatto trapelare la denuncia alla stampa.
Giovedì 9 Novembre 2017, 20:30 - Ultimo aggiornamento: 10-11-2017 19:41
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2 di 2 commenti presenti
2017-11-10 09:49:13
La Carey negli ultimi anni mostrava apertamente le sue tendenze sessuali, sempre piu' esplicite, nonostante l'eta' avanzata.
2017-11-09 22:56:06
poveretto è stato attirato con una scusa nella camera da letto dalla carey che si era fatta trovare praticamente nuda...., mamma mia queste cose fanno proprio male, poveraccio...

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