Just Bieber è ancora il re di Twitter, Papa Francesco ha «solo» 40 milioni di followers

ARTICOLI CORRELATI
di Franca Giansoldati

Davanti a @Pontifex, che oggi festeggia 'solo' 40 milioni di follower, c'è ancora una lunga fila di popstar, cantautrici, icone fetish della moda. Persino politici come Obama oltre a simboli rock, pop, jazz and soul. In testa alla hit resta sempre Justin Bieber, inavvicinabile king maker assoluto di Twitter con 102 milioni di follower in tutto il mondo. Il suo ultimo tweet chiedeva ai seguaci di pregare per coloro che si trovano nel dolore ed è stato ritwittato in pochi secondi da 142 mila persone e apprezzato con il simbolo del cuoricino da altre 450 mila. Segue LadyGaga con 72 mila seguaci, Ariana Grande, Selena Gomez e l'armena Kim Kardashian con 56 milioni, i cui consigli fashion fanno persino spostare l'indice azionario dei titoli in borsa dei prodotti suggeriti, insomma una potenza.
 

L'account di Papa Francesco in 9 lingue @Pontifex, aperto cinque anni fa, ha superato in queste ore i 40 milioni. Ogni giorno, attraverso i suoi tweet, Francesco propone un pensiero spirituale, spesso ricordando la figura del santo del giorno, altre volte ancora condividendo una riflessione su eventi di grande significato per la comunità internazionale. Il suo account è disponibile in diverse lingue, latino compreso. Sommando i diversi gruppi linguistici si arriva alla cifra di 40 milioni. Solo l'account del Dalai Lama, l'altro leader religioso di portata planetaria, è quello che è capace di tenere a testa a @Pontifex con 15 milioni di follower nel suo account ufficiale in lingua inglese. L'account inglese di @Pontifex, invece, è di qualche milione sotto, anche se poi cresce per effetto aggregativo grazie ai follower italiani (4 milioni e mezzo), spagnoli (14,6 milioni), portoghesi (3 milioni), tedeschi (523 mila), polacchi (954 mila).




L’interesse nei confronti della parola del Papa su Twitter non ha conosciuto flessioni in questi anni. Negli ultimi 12 mesi, i follower sono cresciuti di più di 9 milioni, dimostrando la costante attenzione della gente. Nel suo primo Messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, pubblicato il 24 gennaio 2014, il pontefice affermava che “la rete digitale può essere un luogo ricco di umanità, non una rete di fili ma di persone umane (…) 
Mercoledì 11 Ottobre 2017, 11:32 - Ultimo aggiornamento: 11-10-2017 11:40
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP