Facebook, oltraggio alla memoria di Massimo Troisi: sulla sua pagina contenuti porno

di Antonio Cimmino

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«I 12 luoghi più originali dove poter fare sesso almeno una volta nella vita»; «9 segnali per capire se hai contratto l'HIV»; «Le 15 celebrità nate per indossare leggins». Vanno dal trash al sessuale i contenuti pubblicati su Facebook a nome di Massimo Troisi. Si tratta, in particolare, di una pagina già presa di mira nel 2014 con foto amatoriali, link a siti pornografici, immagini e battute demotivational, senza contare banner pubblicitari, probabilmente sfruttando il trampolino fornito da una webpage dedicata ad uno degli artisti più amati in Italia ed al mondo.
 
Pur non essendo una pagina ufficiale, si tratta di una delle più longeve con quasi 1 milione di contatti, tra like e persone che ne seguono gli aggiornamenti.

Dopo una petizione proprio nel 2014, per un pò i link sono scomparsi (a partire, in particolare, da giugno 2014) e la pagina abbandonata a se stessa, senza più contenuti di alcun tipo. Nelle ultime settimane, però, sulla pagina tornano link non attinenti all'artista, con un boom di condivisioni (circa 10 link nel giro di poche ore) proprio in questi giorni, a partire dal 24 dicembre. «Questa pagina è offensiva, Facebook dovrebbe provvedere a rimuoverla quanto prima senza esitazione»: gli utenti, ancora una volta, provano a far sentire la propria voce proprio come accadde quasi 4 anni fa, con un appello - evidentemente - rimasto inascoltato. 
Mercoledì 27 Dicembre 2017, 13:41 - Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre, 09:12
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