Un patto «smart» per Puma: Fossil produrrà i suoi orologi per sportivi

di Cristina Cennamo

Il colosso di abbigliamento sportivo Puma strizza l'occhio al mondo deglo smartwatch e lo fa con un brand già molto noto agli amanti della lancette: Fossil, con cui l’azienda tedesca ha siglato una partnership decennale affidandole quindi la produzione dei nuovi prodotti.

Una mossa controcorrente secondo alcuni, visti che il mercato smartwatch stenta a decollare, soprattutto in Italia, ma la mossa di Puma può essere letta nella logica di offrire agli utenti dei dispositivi pensati per un’utenza prettamente sportiva, integrando cioè funzionalità ad-hoc. Il fatto però che la scelta sia caduta su Fossil lascia pensare i più che si voglia mantenere l’occhio sulle mode del momento. 

Pur non essendo emerso alcun dettaglio sugli indossabili che verranno prodotti, si può ipotizzare che alcuni di essi saranno basati sul sistema operativo Wear OS di Google (ex Android Wear) ed altri potrebbero essere dispositivi ibridi, capaci comunque di interfacciarsi con gli smartphone di ultima generazione.

Grazie alla acquisizione di Misfit, Fossil ha saputo ritagliarsi un'importante fetta del mercato wearable, stringendo collaborazioni con i principali marchi di moda (Armani, Diesel, Michael Kors e tanti altri) per i quali ha realizzato e commercializzato tanti smartwatch e fitness tracker. Nel 2017, l'azienda si era preposta l'obiettivo di rilasciare oltre 300 indossabili smart, un traguardo probabilmente raggiunto visto gli infiniti modelli e varianti che hanno popolato lo specifico segmento di mercato. 

I primi prodotti brandizzati Puma vedranno la luce nel corso del 2019 e saranno distribuiti a livello globale tramite i rivenditori specializzati, sfruttando negozi fisici e store online.

Non resta che attendere e sperare in nuove anticipazioni nel corso dei prossimi mesi.

 
Sabato 28 Aprile 2018, 06:55 - Ultimo aggiornamento: 27 Aprile, 19:28
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