Luci accese sul calzaturiero, dal MICAM la lotta alla contraffazione

di Cristina Cennamo

Autenticità, passione, tradizione: l’arte della calzatura racchiude in sé un patrimonio da custodire e preservare, una cultura di cui l’Italia è uno dei maggiori interpreti. Eccellenza, design raffinato e qualità nei materiali ispirano anche l’offerta che contraddistingue MICAM Milano.

L’85esima della manifestazione internazionale dedicata al mondo della calzatura che fino al 14 febbraio torna protagonista a Fiera Milano (Rho) sarà una mostra viva e vitale che rappresenta la più alta espressione della creatività e della qualità di un comparto di punta e solo in Italia occupa oltre 77mila addetti diretti in quasi 5mila aziende.

Una vetrina internazionale di tendenza, in un format unico per il suo genere, che con i suoi 1.364 espositori, di cui 603 stranieri e 761 italiani, celebra le eccellenze dell’artigianato manifatturiero attraverso una fusione di elementi di tradizione e innovazione per essere sempre al passo coi tempi. Vasta e qualificatissima, come sempre, la proposta espositiva, che quest’anno si arricchisce con new entry del calibro di Docksteps, Donna Karan, Fragiacomo, Frau, Lelli Kelly, Paciotti e Zecchino D’Oro.

Per sostenere il settore nell’attuale scenario globale, MICAM propone anche quest’anno un format ricco di aree tematiche e merceologiche, tra interessanti conferme e sorprendenti novità.

Al padiglione 1, nella Fashion Square, sarà allestito un corner dedicato alla lotta alla contraffazione. Tra gli obiettivi di Assocalzaturifici c’è, infatti, la diffusione della cultura della legalità contro i fenomeni della concorrenza sleale e dei prodotti contraffatti, che penalizzano la produzione Made in Italy, apprezzata in tutto il mondo. Da qui la decisione di sensibilizzare buyer ed espositori su un tema di estrema importanza, attraverso la realizzazione di una mostra dal titolo «Questa non è una sòla – Scarpe tra fake e rarità», creata in collaborazione con il Museo del Vero e del Falso, realtà associativa campana con l’obiettivo di tutelare la manifattura italiana e prevenire i fenomeni illegali.

«A livello nazionale il valore del mercato interno del falso genera un fatturato di oltre 6 miliardi all’anno» dichiara Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici. “Il danno economico per le industrie calzaturiere è stimato tra 190 e 240 milioni di euro. Il fenomeno purtroppo si è acuito con la crisi, che rende i prodotti contraffatti più appetibili per il consumatore, aggravando la già precaria situazione di molte imprese produttrici, specialmente piccole e medie. Assocalzaturifici è da anni in prima linea nella lotta alla contraffazione, attiva sui principali tavoli politici, nazionali ed internazionali, per sollecitare le istituzioni a prendere provvedimenti efficaci su questo tema. Inoltre, una calzatura contraffatta non provoca solo scompensi economici, ma anche danni alla salute di chi la indossa: materiali non controllati possono essere tossici e rappresentare un problema davvero grave, se si pensa, per esempio, alle calzature destinate ai bambini».

Novità di questa ottantacinquesima edizione, la Fun Square, collocata all’interno del padiglione 4. Uno spazio in cui i visitatori potranno immergersi in scenari virtuali grazie all’utilizzo dell’Oculus Rift, circondati da ledwall e da postazioni hair styling in collaborazione con Adorn e Tenax.

Debuttano nel padiglione 4 anche gli Emerging Designer, con un’area dedicata a quei designer le cui collezioni emergono sul panorama dell’offerta calzaturiera contemporanea, perché in grado di carpire l’attenzione dei «consumatori creativi», che sono quelli con l’occhio più allenato ed esperto nel valutare scelte d’acquisto che faranno tendenza.

Infine spazio alla creatività nell’iKids Square con Monsieur Plant, nome d’arte di Christophe Guinet. L’artista parigino, celebre per le sue sculture «naturali», creerà una serie di opere d’arte utilizzando i modelli di alcune calzature da bambino.

Nell’area Luxury del padiglione 1 sorgerà la Man Square con gli oramai noti Sciuscià che, tra scaffali pieni di lucidi e spazzole, lustreranno le scarpe di tutti coloro che lo desidereranno.

Spazio poi al cibo e all’originalità nella Style Square con Yujia Hu, uno chef artista di 29 anni, noto al pubblico come the onigiri art per aver creato shoeshi, il sushi a forma di scarpe: nelle giornate di MICAM, infatti, sarà possibile vederlo all’opera e, naturalmente, degustare i vari modelli che realizzerà ispirandosi alle scarpe in mostra.

Ma l’evento espositivo resta soprattutto un’occasione imperdibile di aggiornamento professionale. Nel padiglione 7, nella celebre MICAM Square, una serie di consulenti internazionali offriranno quotidianamente spunti interessanti e suggerimenti utili agli operatori del settore. Moltissimi i seminari, organizzati in collaborazione con WGSN, in cui si discuterà di scenari commerciali e si individueranno, insieme alle tendenze di stile previste per le prossime stagioni, gli sviluppi più attuali in tema di marketing, retail e nuovi gruppi di consumatori. Ricco anche il calendario delle sfilate in programma che metteranno in luce le tendenze per l’autunno/inverno 18/19 e animeranno la Square durante i giorni di mostra.

Prosegue infine la collaborazione con ICE Agenzia per promuovere MICAM: grazie al supporto di ICE e ai fondi del Ministero dello Sviluppo Economico la manifestazione accoglierà, anche in questa edizione, una qualificata selezione internazionale di giornalisti e buyer.

Tante infine le iniziative legate alla manifestazione dentro e fuori la fiera, non solo per sostenere e promuovere il business, ma per trasmettere l’amore e la passione che legano a questo prodotto sia chi lo crea, sia chi lo acquista e indossa. A partire dalle nuove formule di comunicazione e le iniziative di grande impatto messe in campo da Assocalzaturifici per dare visibilità al settore e alle sue caratteristiche valoriali.

Nasce proprio dalla volontà dell’Associazione la campagna pubblicitaria ispirata alla «Divina Commedia» che da tre edizioni caratterizza MICAM, con il fine di accompagnare in un viaggio emozionante gli operatori e il pubblico prendendo in prestito vizi e virtù. Dopo la Lussuria, che ha rappresentato il desiderio di possedere le calzature più fashion e la Seduzione che ha giocato sul richiamo che esercita chi le indossa, quest’anno il cammino allegorico della calzatura proseguirà in Purgatorio dando spazio alla Vanità per raccontare l’orgoglio di chi si piace, e la bellezza e la qualità artigianale della scarpa italiana, icona di unicità, espressione di uno stile elegante e raffinato.
Tra gli appuntamenti in programma nel corso della serata inaugurale spazio al talk show condotto da Jo Squillo nel padiglione 1 in cui sarà assegnato il MICAM Award al miglior buyer straniero e a cinque calzaturifici storici italiani. I premi saranno consegnati dal fashion blogger e influencer Mariano di Vaio e dalla conduttrice Caterina Balivo. A seguire l’imperdibile serata Vanity in the spotlight presso la Fashion Square: ospite d’eccezione Giorgio Moroder, leggendario dj e producer oltre che vincitore di 3 Oscar per le sue colonne sonore. 
Lunedì 12 Febbraio 2018, 19:29
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