La Perla passa al fondo olandese Sapinda, dalla griffe dell'intimo addio ai cinesi di Fosun

Sorpresa. E' la società di investimento olandese Sapinda Holding ad acquistare il 100% delle azioni di La Perla Global Management, controllante di La Perla, leader globale nel settore della lingerie di alta gamma. Lo comunica una nota della stessa La Perla. Una svolta assolutamente inattese per i lavoratori dopo il fallimento della trattativa tra la Pacific Global Management di Silvio Scaglia, l'ex numero uno di Fastweb, e i cinesi del Fosun Fashion Group, appena entrato nel capitale di Lanvin come socio di maggioranza. L'accordo con la Holding di Amsterdam è arrivato infatti a stretto giro dalla scadenza dell'accordo siglato con i cinesi di Fosun Fashion Group. Un colpo di scena comunicato anche ai 500 dipendenti della sede bolognese dell'azienda, dopo l'annuncio dell'avvio di una trattativa in esclusiva con Fosun International, che ha avuto un mese di tempo per analizzare i conti della società.

Al termine dei 30 giorni, però, la trattativa non è andata a buon fine ed è subentrata Sapinda, un gruppo di investimento che opera tra Europa, Africa e Asia. Nel 2013 la Pacific Global Management di Silvio Scaglia aveva acquisito il marchio versando 69 milioni di euro dal Tribunale di Bologna, dando poi il via al riposizionamento del brand. Una manovra complessa nella quale Scaglia aveva investito 300 milioni di euro. Cifre ben diverse da quelle al cenntro dell'accordo appena raggiunto con gli olandesi. Del resto, i numeri di La Perla non permettevano tempi lunghi, considerato il continuo assorbimento di cassa.
Lunedì 26 Febbraio 2018, 18:17 - Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio, 10:27
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