Italian Fashion Talent Awards 2017:
è Fanny Barone la stilista emergente

Oltre 2.500 ospiti, 100 stilisti, 25 tra modelle e modelli, 4 giurati, 2500 metri quadrati di allestimento. Sono questi gli straordinari numeri della seconda edizione degli Italian Fashion Talent Awards che si è conclusa ieri sera, con grande successo di critica e di pubblico, in una serata glamour e scintillante che ha lasciato tutti senza fiato.

Ad accorrere alla corte della Jannelli Communication, accompagnata in questa meravigliosa avventura da Confartigianato Salerno e dall’Accademia della Moda di Napoli, ieri sera non c’erano solo semplici curiosi e ospiti d’onore ma anche addetti ai lavori provenienti da fuori regione, desiderosi di assistere a una serata che ha ufficialmente consacrato il fashion show made in Salerno come l’astro nascente dei contest della moda dedicati agli stilisti emergenti.

«Portiamo a casa un’edizione incredibilmente soddisfacente – commenta l’ideatore Roberto Jannelli -. Puntavamo a raddoppiare i numeri dello scorso anno e ci siamo riusciti, desideravamo dare spazio a molti più giovani e lo abbiamo fatto anche se non è stato semplice scegliere 100 tra le 630 candidature che erano pervenute alla nostra segreteria organizzativa. Grazie al supporto di Salvatore Colasanto, Pasquale Esposito e Giovani Maione che anche quest’anno hanno firmato la direzione artistica, siamo riusciti ad allestire uno spettacolo che, alla fine, ha sorpreso anche noi. Ora toccherà accompagnare la vincitrice nella realizzazione dell’anteprima della sua collezione. Ciò che ci interessa, al di là delle momentanee luci della ribalta, è dare concretezza al lavoro di questi giovani, cosa che riusciamo a fare anche grazie all’impegno di Confartigianato».

Conduzione della serata affidata all’esperienza e al brio di Jo Squillo che, per il secondo anno, ha sposato il progetto ammirando i modelli degli stilisti che hanno avuto accesso al contest. La serata è stata impreziosita dagli intermezzi musicali che hanno visto protagonisti i Neri per Caso. In un crescendo d’emozioni ed entusiasmo, tra defilè ed effetti speciali, i giovani stilisti si sono sfidati a colpi di creatività ed estro sartoriale, nella speranza di aggiudicarsi un posto sul podio. A giudicarli, non senza difficoltà, una giuria tecnica di grande prestigio, composta da: Roberto Portinari, general manager ‎piattaforma sistema formativo moda promotore della Fashion Graduate di Milano; Antonio Pitagora, fashion designer del brand AntPitagora che ha collaborato con Fendi, Valentino, Dolce & Gabbana e Alberta Ferretti; il fotografo di moda Paco Di Canto e Alessandro Marinella, giovane erede dell’omonima maison partenopea.

«Gli Italian Fashion Talent Awards sono un treno in corsa che non si può più fermare – commenta Franco Risi, presidente di Confartigianato Salerno -. Il dinamismo e la bellezza di questo appuntamento con la moda emergente è una realtà concreta del nostro territorio che durerà molto a lungo».

Ad aggiudicarsi la seconda edizione degli Italian Fashion Talent Awards ed il sostegno economico di Confartigianato Salerno, è stata la giovane Fanny Barone che ha convinto la giuria con un modello femminile elegante e versatile, che ha saputo interpretare appieno la metamorfosi, tema a cui è stata ispirata questa nuova edizione del contest. Il premio della critica è andato al designer Davide Favetta. Questi, invece gli altri premi assegnati dai partner: Special Award Mc Donald per la miglior proposta maschile a Roberta Altruda; Special award Agenzia Generali per l’eleganza a Salvatore Pezzella; Special Award Cilento Outlet Village per la modellistica a Caterina Franceschini; Special Award Renée Blanche per l'innovazione a Simone Bartolotta e Salvatore Martorana. 
Lunedì 18 Dicembre 2017, 11:54
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