«I saldi? Una pratica medievale
che ha perso appeal: va abolita»

«I saldi sono di fatto già partiti in un negozio su tre in tutta Sicilia». È la denuncia del Codacons, che commenta l'allarme lanciato oggi da Confcommercio. Ufficialmente la partenza delle vendite sotto costo è prevista per domani, ma «gli esercenti applicano già sconti medi dal 20 al 40 per cento, proponendoli direttamente ai consumatori in fase di acquisto, accettando le richieste di sconti dei cittadini o inviando mail e sms ai clienti fidati» spiega l'associazione dei consumatori.

«È oramai evidente a tutti come i saldi di fine stagione siano obsoleti - afferma il segretario nazionale Codacons, Francesco Tanasi -. Si tratta di una pratica "medievale" che ha perso appeal tra i consumatori, come dimostrano i dati tragici sulle vendite degli ultimi anni». A decretare la morte dei saldi oltre alla crisi economica per il numero uno del Codacons è anche «l'avvento del commercio online, che consente agli utenti di acquistare tutto l'anno prodotti scontati, senza limiti temporali». Ecco perché secondo Tanasi è «quanto mai necessario rivedere la legge sugli sconti di fine stagione, liberalizzando il settore e lasciando maggiore libertà di scelta ai commercianti».
Venerdì 30 Giugno 2017, 16:52 - Ultimo aggiornamento: 01-07-2017 15:06
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