Donatella Versace: «Dalla cocaina mi ha salvato Elton John». Poi spiega perché è ricorsa alla chirurgia

Donatella Versace: «Dalla cocaina mi ha salvato Elton John». Poi spiega perché è ricorsa alla chirurgia
di Alessia Strinati

Donatella Versace si mette a nudo e rivela gli aspetti più intimi della sua vita privata, le sue fragilità e parla apertamente dei suoi problemi con la droga. La regina della moda in una lunga intervista al sito di moda Ssence racconta i retroscena di uno dei periodi più bui della sua vita.

«I rari momenti in cui rimanevo sola con la mia dipendenza, mi rendevo conto di essere molto, molto malata. Alcune sere non mi controllavo più e mi umiliavo davanti ai miei figli. L'odio che provavo verso me stessa aumentava di giorno in giorno». Sono dure le parole che la stilista usa parlando di sé e spiega che tutto è iniziato dopo la morte del fratello Gianni: «Ero il nuovo volto di Versace», spiega, «Chi avrebbe voluto indossare gli abiti ideati da una designer debole, instabile, che perde la testa a causa della droga e si auto-commisera? Nessuno! Così ho creato una Donatella distante, aggressiva, spaventosa».

Donatella ammette di aver ricorso alla chirurgia estetica per costruirsi una maschera: trucco pesante, capelli biondissimi, tutto faceva parte del suo nuovo personaggio. «Avevo l'impressione che tutto il mondo mi guardasse con i coltelli negli occhi, ho creato una maschera per proteggermi, non volevo che nessuno capisse le mie emozioni».

Uscire dal tunnel della droga è stato complicato e faticoso ma molto lo deve anche ad Elton John. Fu lui che le fece trovare un jet privato per andare in un centro per disintossicarsi in Arizona. Dopo il suo percorso le cose sono andate meglio ma la Versace ammette che con il suo "ritorno alla realtà" ha avuto modo di vedere tutte le cose sbagliate del mondo della moda.
Giovedì 12 Aprile 2018, 19:36 - Ultimo aggiornamento: 13-04-2018 09:56
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