L'albicocca regina al «Vesevus de Gustibus»

Un Vesuvio da conoscere, da scoprire, da valorizzare, da difendere. Un Vesuvio culla di arti, sapori e tradizioni. Ha fatto tappa a Boscoreale l’iniziativa itinerante promossa dalla Città Metropolitana, dal titolo “Vesevus de Gustibus”, che toccherà undici comuni del Parco Nazionale del Vesuvio coinvolgendo i ragazzi degli istituti alberghieri e dei licei musicali, l’Ente Parco, la Facoltà di Agraria della “Federico II”, i presìdi Slow Food della zona.



Il weekend si è aperto con un convegno al Teatro Minerva dal titolo “Biodiversità e tutela del paesaggio per lo sviluppo dei comuni vesuviani”, che ha costituito l’occasione per fare il punto sul processo di rigenerazione ambientale che deve riprendere sul Vesuvio ma anche per apprezzarne le eccellenze, con i ragazzi del Liceo Musicale “Pitagora – Croce” di Torre Annunziata che hanno dato prova delle loro capacità e quelli dell’Alberghiero di Striano - Terzigno che hanno condotto i visitatori alle scoperta delle proprie radici attraverso degustazioni di tipicità vesuviane.

A seguire si è tenuto il Mercato della Terra Vesuvio, dove è stata celebrata l’albicocca vesuviana, di recente diventata presidio Slow Food con il suo nome napoletano, ‘crisommola’, di origine greca, che si presenta ai consumatori con un marchio e un packaging nuovi di zecca.
Domenica 3 Giugno 2018, 14:36
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