Sversamenti illeciti nel fiume Sele, sequestri in un'azienda casearia

di Paola Desiderio

Nel corso di un controllo di routine in un caseificio in località Stegara-Ponte Barizzo, sono stati riscontrati illeciti ambientali e posti sotto sequestro preventivo delle vasche interrate, un'area di piazzale di circa 60 metri quadri e una porzione di immobile di circa 100 metri quadri. Due persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica. I controlli sono stati effettuati dal personale della polizia municipale di Capaccio Paestum 
appartenente al Nucleo Ambientale Investigativo, con personale dell'Ufficio tecnico  e dell'Ufficio Ambiente del  Comune in collaborazione con le guardie giurate volontarie WWF Italia del Nucleo di 
Salerno. Il controllo ha fatto seguito ad alcuni soprallughi ed appostamenti effettuati nei giorni precedenti, finalizzati a capire la provenienza di sostanze compatibili con i rifiuti prodotti da attività lattiero-casearie rinvenute 
in alcuni canali consortili ed in corpi idrici superficiali affluenti del Fiume Sele. Nel corso dell'ispezione è stata accertata la presenza di 4 vasche interrate e di contenitori esterni per contenere i reflui della lavorazione e le acque di lavaggio del caseificio. Successivamente è stato accertato che i reflui aziendali, dalle vasche interrate, tramite un foro e grazie al convogliamento in una rete di canali interrati, giungevano in un fosso canale scaricando in esso i reflui aziendali e causando di fatto uno scarico illegale di rifiuti liquidi.  Nel corso delle attività è stata riscontrata anche una violazione urbanistica a carico del proprietario dell'immobile che ospita l'attività casearia.
Mercoledì 10 Ottobre 2018, 21:08
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