Picchia la fidanzata, poi si suicida
tragedia al Campus di Fisciano

Le ambulanze sul luogo della tragedia
di Paola Florio e Barbara Landi

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FISCIANO - È caduto giù da uno dei livelli più alti del parcheggio multipiano del campus universitario e a nulla sono valse le manovre di rianimazione effettuate dai soccorsi giunti sul posto. A perdere la vita un giovane studente ventunenne, Ayoub Namiri, di origine marocchina, residente a Lacedonia. Al momento sul luogo della tragedia, avvenuta pochi minuti fa, ci sono sia i carabinieri della locale stazione che gli agenti della polizia di Stato. A procedere con le indagini sono questi ultimi. Da capire, infatti, cosa sia realmente accaduto, se si sia trattato di un gesto estremo e le motivazioni che avrebbero spinto un giovane con tutta la vita davanti a voler porre fine alla propria esistenza. Il giovane pare abbia avuto, poco prima di suicidarsi, una violenta lite con la propria fidanzata.

Il ventunenne era iscritto al Dipartimento di Matematica. Secondo le prime indagini effettuate dagli agenti del posto di Polizia dell'Università di Salerno, coordinati dal sostituto procuratore di Nocera Inferiore, il gesto è avvenuto in seguito ad un violento litigio che lo studente, residente a Lacedonia, ha avuto con la fidanzata. Qualche testimone sostiene che il giovane, dopo aver colpito la ragazza, si sarebbe frettolosamente allontanato, abbandonando la giovane in lacrime su una panchina nel pressi del rettorato. Chi ha avvicinato la ventunenne studentessa, residente ad Atena Lucana, ha constatato che presentava ecchimosi al volto, con perdite di sangue dal naso. Per questo la studentessa è stata trasferita nell'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore per le cure necessarie. Da quanto si è appreso le condizioni non destano preoccupazione ma per motivi precauzionali la giovane è stata sottoposta ad accertamenti.
Giovedì 7 Dicembre 2017, 15:26 - Ultimo aggiornamento: 08-12-2017 10:22
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