Spaccio sull'asse Sarno-Maghreb: Corte d'Appello riduce condanna

di Nicola Sorrentino

La Corte d'Appello di Salerno ha ridotto la pena ad 8 mesi di reclusione per Angelo Giudice, coinvolto nella maxi operazione antidroga sull'asse Sarno-Maghreb condotta dalla Procura Distrettuale Antimafia. L'uomo, difeso di fiducia dall'avvocato Giovanni Annunziata, avrebbe avuto un ruolo di spicco nell'organizzazione individuata all'epoca dalla Dda, con lo smercio di droga contestato quale accusa principale ed episodi di furti ed estorsione mossi verso il resto degli indagati. In primo grado, Giudice era stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per le accuse di spaccio e di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Per queste ultime due accuse, la Corte d'Appello ha emesso sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto, per poi riqualificare l'accusa di spaccio, riducendo la condanna ad otto mesi, con tanto di pena sospesa e scarcerazione dell'imputato. Lo spaccio riguardava le aree di Sarno e San Valentino Torio, con cittadini sarnesi e alcuni extracomunitari provenienti dal Marocco accusati di cessioni e passaggi di stupefacenti tra il 2014 e il 2015. Le motivazioni della sentenza saranno pubbliche entro novanta giorni.
Lunedì 9 Ottobre 2017, 17:06 - Ultimo aggiornamento: 09-10-2017 17:06
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