Sosta selvaggia, Salerno da record:
tornano le multe con lo street control

di Gianluca Sollazzo

Un’ora per cercare un posto auto, a spasso nella selva di auto in doppia fila senza controllo. Riesplode dirompente il grattacapo mai risolto della sosta selvaggia nella zona est del capoluogo e in alcune zone del centro. I quartieri critici sono Torrione, Pastena e Mercatello. Ma il cuore del disagio è proprio Torrione nella zona compresa tra via Volontari della Libertà e via Grisignano, passando per via Abella Salernitana e via Robertelli. Qui tra giovedì e venerdì mattina non si è visto neppure un vigile urbano per cercare di arginare il malcostume della doppia fila che arreca contraccolpi inevitabili sulla fluidità della circolazione veicolare. La situazione è cambiata solo sabato, quando c’erano controlli straordinari per l’arrivo del Giro d’Italia. Ma fatta eccezione per l’ultimo sabato, la situazione appare ostica ogni fine settimana. 

E’ di un’ora il tempo che un residente di Torrione deve impiegare per trovare un parcheggio nel cuore di Torrione, nei giorni clou del venerdì e del sabato mattina fino alle ore 12. Il tempo è stato cronometrato e scientificamente vissuto sulla pelle degli automobilisti negli ultimi due fine settimana che, coi nervi alle stelle e il caldo bestiale, hanno dovuto fronteggiare una impervia caccia al posto irta di insidie. Primo ostacolo: l’assenza di un vigile a piedi, merce rara dalle parti di Torrione. Secondo: il mancato rispetto dell’orario di carico e scarico merci. Terzo: il mancato controllo sulla doppia fila. 

La sosta selvaggia che non cede. Duecento automobilisti colpiti dal fermo dei veicoli con ganasce in poco più di un mese e mezzo, oltre ai pattugliamenti in auto con telecamera mobile e intelligente denominata “Street Control” (poco più di 2 mila multe al mese da gennaio), non placano il fenomeno della doppia fila in pieno giorno. Ma perché? Se in centro tra le 9 e le 13 la situazione sembra piuttosto migliorata specialmente su via Corso Garibaldi e via Trieste, lo stesso non vale per Torrione, Pastena e Mercatello. Soprattutto a Torrione ci sono strade evidentemente poco battute dallo Street Control, dove i controlli sono inefficaci. Giovedì e verdì scorso la situazione dalla caserma Angelucci fino a via La Carnale era alquanto complicata, con auto ferme a quattro frecce su via Posidonia, via Abella Salernitana, via Pietro del Pezzo e via Robertelli. Nella fascia oraria tra le 12 e le 13,30 sono state contate ben 40 auto in divieto di sosta, parcheggiate davanti a passi carrabili e in doppia fila nell’area del mercato rionale di via Robertelli e via Sciaraffia, fino ad arrivare a via Del Pezzo. Davanti all’ufficio postale di via Sciaraffia è onnipresente la doppia fila con rallentamenti e blocchi del traffico fino a via Abella Salernitana. «Fanno il blitz una volta ogni tanto, sono giorni che non vedo l’ombra di un vigile», borbotta un residente in via Pietro del Pezzo.
Lunedì 14 Maggio 2018, 06:25 - Ultimo aggiornamento: 13 Maggio, 21:26
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