Schiaffi e pugni alla moglie incinta: a giudizio marito violento

di Nicola Sorrentino

CASTEL SAN GIORGIO - Risponde di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate commesse contro la moglie, oltre agli omessi versamenti da corrispondere ai figli minori, un 41enne originario di Angri rinviato a giudizio giorni fa. Il dibattimento comincerà il prossimo febbraio: a far scattare le indagini la denuncia della donna, finita in ospedale mentre attendeva di partorire, incinta alla 24esima settimana. In quella circostanza fu visitata al pronto soccorso dell’ospedale di Nocera Inferiore per dolori addominali da traumi, stato ansioso reattivo e policontusioni. La decisione di recarsi in ospedale arrivò dopo una scarica di calci, pugni e schiaffi subiti al culmine dell’ennesimo litigio con il marito, che non esitò a pestarla anche con un cuscino, nonostante fosse incinta, al punto da costringerla a ricevere le cure di un presidio ospedaliero. Alla denuncia si sono poi aggiunte ulteriori contestazioni, come l'omesso versamento dell’assegno mensile di 250 euro per la sussistenza dei figli.

L’ultimo episodio contro l’uomo riguardava presunta accusa di stalking, con lui ad appostarsi presso casa e lavoro della donna, aspettandola al varco a bordo di un’autovettura con l'intento di investirla: quest’ultimo capo d’imputazione è caduto in sede di valutazione, allorquando il gup Paolo Valiante ha vagliato gli elementi raccolti dalla Procura decidendo per il proscioglimento in sede di udienza preliminare. Il processo istruito contro il reo, originario di Angri, con gli episodi commessi a Castel San Giorgio, riguarderà accuse di lesioni e maltrattamenti contro la coniuge in dolce attesa e mancati versamenti del previsto assegno familiare, destinato al mantenimento dei figli. 
Domenica 12 Novembre 2017, 15:20 - Ultimo aggiornamento: 12-11-2017 15:20
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