Rifiuti in strada, doppia inchiesta
sui residenti-evasori

di ​Gianluca Sollazzo

Sacchetti di umido affastellati al sole su un marciapiede poco distante da un supermercato, frazione di rifiuto indifferenziato confuso con la plastica. E ancora ingombranti, appendi abiti, cartoni preziosi che potrebbero essere riutilizzati. È lo scenario che ieri mattina si presentava in diverse zone di Salerno. Dalla zona orientale al centro spuntano campane del vetro trasformate in microdiscariche.

Fa scalpore la condizione in cui versa il raccoglitore di bottiglie in via Delle Calabrie, davanti alla scuola superiore Profagri, trasformata in una cloaca a cielo aperto. Ed è linea dura contro gli sporcaccioni residenti: dopo la convocazione al comando di Polizia municipale di ben 10 amministratori di condominio per la contestazione doppia di errato conferimento di rifiuti e mancata regolarità nella pulizia dei carrellati, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli annuncia indagini nel centro storico. «Troppi rifiuti domestici prodotti nel centro storico – dichiara il primo cittadino – ho chiesto una inchiesta serrata per riscontrare la reale densità domestica dei locali». Al via quindi anche indagini porta a porta, perché c’è il sospetto che nelle case ci siano persone non censite agli uffici competenti del Comune
Sabato 21 Luglio 2018, 06:30 - Ultimo aggiornamento: 21-07-2018 06:44
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