Post Frana, l’Arcadis resta a Sarno e cambia nome

arcadis
di Rossella Liguori

Non chiuderà la sede di Sarno dell’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo, cambia nome e continua a lavorare sul post frana tra messa in sicurezza ed opere da completare, assegnazione ed intestazione di case e suoli ai legittimi proprietari alluvionati. Ancora sul tavolo la questione riguardante gli espropri. Ci sono ancora questioni irrisole sulle quali i dipendenti opereranno. C’è anche la nuova pianta organica. Il funzionario regionale, infatti, ha firmato il decreto per la pianta organica della sede regionale distaccata di Sarno per il Patrimonio e Demanio, che ha assorbito le funzioni dell’ex Arcadis ratione materiae. Negli uffici, in via Ingegno, riprenderanno in stretti tempi tecnici i rogiti per gli atti di trasferimento e il versamento dei saldi legati alle opere per la messa in sicurezza del territorio. Come richiesto, la struttura di distacco avrà la missione di chiudere le procedure. “Una buona notizia – ha spiegato Gaetano Ferrentino, assessore con delega alla ricostruzione post frana - per le circa duemila pratiche ancora giacenti e frutto anche di impegno personale. Questa battaglia vinta gioverà non solo a Sarno, che ha il problema più rilevante rispetto alle procedure in atto, ma anche ai comuni di Siano, Bracigliano e Quindici, nei quali sono state realizzate opere per la mitigazione del rischio idrogeologico. L’impegno, ora, è di accelerare la definizione. Credo che se la struttura lavorerà di lena e con affiatamento, grazie anche alla collaborazione del Comune, entro un anno si potrebbe finalmente chiudere anche questa pagina della ricostruzione”. 
Mercoledì 11 Ottobre 2017, 11:38 - Ultimo aggiornamento: 11-10-2017 11:38
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