Percolato al sito di stoccaggio di Grataglie: situazione ambientale critica a Battipaglia

di Marco Di Bello

Percolato sul sito di stoccaggio provvisorio di rifiuti a Grataglie, al confine fra Battipaglia ed Eboli. Questa è l’accusa lanciata dalle associazioni ambientaliste battagliesi, da mesi alle prese con una dura battaglia.

Tra miasmi e compostaggio, infatti, restano problemi antichi. Come i siti di stoccaggio presenti sulle colline battipagliesi. Ieri mattina, gli ambientalisti, guidati da Cosimo Panico, si sono recati al sito di stoccaggio provvisorio di Grataglie. Qui, come già denunciato in passato, si trovano pozze d’acqua di colore nero. Fra gli ambientalisti c’è già chi parla di percolato. Tuttavia, non vi sono riscontri oggettivi. Solo la certezza che negli anni passati, il percolato è stato rinvenuto sugli stessi luoghi. Il timore, comunque, è ben presente fra gli ambientalisti: «Discariche mai bonificate dai rifiuti sversati tossici, colma di percolato ed acqua piovana di colore nero petrolio - accusa Panico, presidente del Comitato Civico e ambientale - area aperta ai pascoli con il rischio di berla?».

Un quesito a cui, per adesso, non è possibile dare risposta. Anche se molti sostengono che, nonostante il divieto d’accesso, spesso lì vi siano animali al pascolo. Certamente, nei giorni passati sono arrivate segnalazioni della presenza di allevamenti in altre zone “a rischio”. Per esempio, alle spalle dello Stir di Battipaglia, sempre al confine fra Battipaglia ed Eboli, ma più a valle rispetto alla discarica, è stato trovato un gregge di pecore. Le fotografie diffuse su internet hanno generato grande scalpore.



Una situazione che si innesta in un momento molto delicato per la città. Da mesi, Battipaglia è alle prese con una difficile battaglia ambientale. Dapprima con il mare inquinato, che ha visto il solito valzer di divieti di balneazione. Poi con i miasmi, che per tutta l’estate hanno appestato l’aria della città. Ancora in questi giorni arrivano denunce sulle condizioni dell’impianto di compostaggio di Eboli, anche questo a confine fra le due città. Poi con lo stesso impianto di compostaggio che dovrebbe sorgere nello Stir, contro cui il prossimo 23 novembre si terrà lo sciopero generale. A tal proposito, proprio ieri, il consigliere regionale del M5s Michele Cammarano ha denunciato l’ostracismo del governo regionale: «Come un colpo di spugna, il Pd resetta la discussione politica sull'ampliamento dello Stir di Battipaglia - ha dichiarato - annullano lo stralcio della mozione consiliare del gruppo del Movimento 5 stelle con la quale avremmo chiesto in aula un atto di responsabilità rispetto ad una situazione oramai insostenibile». Un comportamento, secondo il pentastellato, frutto della volontà del governo a zittire la discussione contro l’impianto battipagliese.
Domenica 12 Novembre 2017, 14:54 - Ultimo aggiornamento: 12-11-2017 14:54
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