Mezzi di raccolta rifiuti, incendio doloso, il sindaco: «Non ci faremo intimidire»

di Nello Ferrigno

Sono andati completamente distrutti dalle fiamme i mezzi utilizzati a Castel San Giorgio per la raccolta dei rifiuti. All'alba di oggi un violento incendio ha devastato il deposito del Servizio di nettezza urbana dove erano parcheggiati gli autocompattatori per la raccolta differenziata e altre strumentazioni per la gestione dei rifiuti solidi urbani. Sul posto i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino, quelli della stazione di Castel Giorgio e i Vigili del Fuoco di svariati distaccamenti. Le fiamme, che ad una prima e sommaria analisi sembrano chiaramente di origine dolosa, sono state alimentate anche da alcuni rifiuti ancora in attesa di essere smistati. Ci sono volute circa due ore per circoscrivere l’incendio e mettere in sicurezza l’area per poter tracciare un primo bilancio dei danni.

«E’ un rogo - ha detto il sindaco Paola Lanzara - che ci creerà molti problemi nella gestione del servizio per le prossime settimane. Sia chiaro però da subito che se qualcuno voleva intimidirci non solo non ci è riuscito ma ha provocato una reazione contraria. L’amministrazione comunale sta predisponendo una gara d’appalto per abbandonare un sistema delle proroghe che non ci convince». L’amministrazione Lanzara aveva già dovuto subire nel passato alcuni atti inditimidatori. Qualche mese fa era stata bruciata l’auto dell’assessore Giustina Galluzzo mentre era parcheggiata sotto la sua abitazione.
 
Martedì 15 Maggio 2018, 11:03
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