Massaggi giapponesi «sospetti»
sequestrati due centri benessere

di Angela Trocini

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SALERNO - Sequestrati due centri benessere dove si praticavano massaggi giapponesi. Si sospetta che all’interno delle strutture, lavorassero avvenenti ragazze di orgine orientale e che le prestazioni fossero anche di natura sessuale. I due centri, che sono stati sequestrati dai carabinieri della stazione Mercatello su disposizione della magistratura salernitana, sono ubicati uno a Pastena su lungomare Colombo e l’altro in via Fratelli de Mattia nei pressi di piazza della Concordia.

I sigilli sono scattati ieri pomeriggio dopo una lunga attività investigativa che ha dimostrato un continuo via vai di persone (in prevalenza uomini) che frequentavano le strutture non solo per trattamenti di benessere ma anche per trascorrere momenti di sesso a pagamento. L’orario di attività, da lunedì a sabato, era continuato dalle 9 alle 22 mentre la domenica dalle 13 alle 22 e varie erano anche le tariffe (in bella mostra sulla vetrina) che andavano da un minimo di 30 euro ad un massimo di 70 euro in cui oltre al massaggio era compreso un trattamento in vasca. Ma tali tariffe erano per l’attività lecita mentre altri prezzi potevano essere praticati per gli incontri a luci rosse o per massaggi erotici. Al momento poco è trapelato dall’attività investigativa che, una volta chiusi i centri per evitare probabilmente che altre ragazze venissero sfruttate nel giro di prostituzione messo in piedi da chi gestiva i centri massaggi, potrebbe ancora continuare per verificare ulteriori responsabilità. Non è escluso che al momento del blitz dei carabinieri, con in mano il provvedimento di sequestro che è scattato in seguito a circostanziati indizi probatori, all’interno dei centri oltre che le lavoranti ci fossero anche dei clienti. 
Sabato 18 Marzo 2017, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 18-03-2017 08:20
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