Luci d'artista, è già Natale a Salerno
nel segno del lutto per i migranti

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A Salerno si respira già aria di festa e di Natale. Questo pomeriggio il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il sindaco Vincenzo Napoli hanno inaugurato l'evento Luci d'Artista. La villa comunale, da giardino incantato, per questa edizione 2017, si è trasformata in uno zoo luminoso con un'enorme giraffa, un imponente leone, scimmie dispettose, splendidi fenicotteri rosa, e ancora, gufi, cigni e pappagalli, canguri e panda. Il viaggio magico continua in piazza Sedile del Campo con astri e pianeti, globi luminosi e galassie scintillanti. Da lì ci si incammina nella caratteristica via Mercanti e nel dedalo del centro storico sovrastato da un cielo luminoso che traghettano il visitatore fino a via Duomo dove, nell'area antistante la Cattedrale, il percorso è punteggiato da creature celesti, gli angeli. Da lì si prosegue per piazza Sant'Agostino dove sono protagoniste le tradizioni della costiera amalfitana. Variopinti souvenir del Mediterraneo riempiono la piazza illuminandola di una distesa di piastrelle multicolori, smalti d'autore che trasportano i visitatori in una vera e propria bottega artigiana. Si arriva così su corso Vittorio Emanuele con le installazioni «Gli spazi infiniti», una combinazione di elementi planetari e corpi celesti che allietano la passeggiata sul corso cittadino. Il gran finale a Piazza Flavio Gioia con i «Miti del Mediterraneo»: in un angolo nascosto della città tra il lungomare e il corso principale si apre una vera festa del mare, mito e storia, usi e costumi si legano in questo luogo sospeso tra mare e terra. Un tappeto di luci blu sovrasta la piazza e immerge chi guarda in un fondale marino dove imperioso dio Nettuno è attorniato da conchiglie, delfini, sirene e altre splendide creature marine in uno scenario suggestivo e incantevole. Non mancheranno, anche per quest'anno, i simpatici pinguini che ricreano un'atmosfera degna dell'Antartide tra il lungomare Trieste e la spiaggia di Santa Teresa. Attesi i bouquet floreali su via Porto e via Ligea, il «Mito» proposto da Nello Ferrigno in via Rocco Cocchia, la magia floreale su via dei Principati, il «Cyrcus»di Luca Pannoli in via Santa Margherita, «La Natività» di Eduardo Giannattasio sulla chiesa di San Pietro in Camerellis, i suggestivi alberi di neve su corso Garibaldi e tanto altro ancora. Domani, intanto, alle ore 17.30, nel Giardino della Minerva, inaugura uno dei più attesi eventi collaterali dell'edizione 2017 di Luci d'Artista: lo spettacolo «Lumina Minervae». Suggestioni luminose nell'orto della Scuola Medica Salernitana«. Sempre domani, alle ore 18.30, ci sarà il taglio del nastro della Giant Wheel, la spettacolare ruota panoramica da 60 metri di altezza collocata al sottopiazza della Concordia.
 

«Si tratta di un'edizione che parte nel segno del lutto per la grave tragedia che ha colpito ventisei migranti. È stata una tragedia inenarrabile, noi ci siamo inchinati di fronte alla tragedia di queste giovanissime ragazze». Così il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli poco prima di inaugurare le Luci d'Artista in villa comunale a Salerno. «Facevo - ha spiegato il primo cittadino - una riflessione: ho una figlia di 18 anni che ha avuto un suo percorso adolescenziale. La prima giovinezza, la fanciullezza in qualche modo piena di sollecitudine da parte dei genitori. Queste ragazzine in tutta la loro vita non hanno visto una giornata di sole e sono morte, come finale di partita. È una cosa angosciosa e terrificante». «Naturalmente - ha aggiunto - noi onoreremo queste vittime con funerali solenni organizzati dal Comune la cui data vi verrà comunicata e con lo spegnimento simbolico di mezz'ora delle Luci d'Artista in concomitanza con la giornata di lutto cittadino che ho voluto proclamare come gesto d'affetto, considerazione e pietas nei riguardi di quanto è successo in questa tragedia dell'immigrazione che si unisce a tante altre tragedie analoghe. È un fatto che dovrà essere in qualche modo celebrato e dovrà essere tenuto presente anche nel momento della festa. Proprio stamattina sono stato al cimitero per un sopralluogo per fare in modo che sia una celebrazione di semplicità assoluta, di eccezionale sobrietà ma, nei limiti del possibile, di grande solennità». 
 
 

«Ci avviciniamo ai quindici anni di questo evento, elemento di richiamo per Salerno e per tutta la Campania. Abbiamo calcolato, negli anni scorsi, una presenza di oltre due milioni di visitatori nell'arco dei tre mesi di Luci d'Artista». A dirlo il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in merito alle Luci d'Artista, inaugurate questo pomeriggio a Salerno. «Le Luci - ha spiegato il governatore - sono diventate un elemento identitario per Salerno che è una delle dieci città al mondo che vale la pena visitare nel periodo natalizio. Insieme con San Gregorio Armeno, invece, questo è il più grande attrattore turistico che abbiamo nel periodo invernale in tutta la regione Campania. È un bellissimo evento da vivere in serenità, nonostante qualche disagio soprattutto di traffico che i cittadini si troveranno a vivere. Ci sarà un'atmosfera magica soprattutto per i bambini. Come Regione - ha aggiunto De Luca - abbiamo investito due milioni di euro per questa manifestazione grazie alla quale Salerno si presenta al mondo col suo volto più bello. È un evento straordinario per far ritrovare le famiglie salernitane. Scontiamo qualche ritardo, per le vicende che sapete e quindi le installazioni verranno ultimate nei prossimi giorni. Tra un mese, invece, monteremo l'albero che questa volta sarà verde e di un metro più alto rispetto allo scorso anno». Il sindaco Vincenzo Napoli, nel corso dell'inaugurazione ha ringraziato «la Regione Campania e il presidente Vincenzo De Luca il quale ci ha dato la possibilità che questa edizione potesse avere luogo così come nelle scorse tornate. È un momento economico importante per la nostra città, movimenta l'economia di Salerno». Nel corso dell'evento, il governatore De Luca si è soffermato anche sulla tragedia delle ventisei migranti e ha detto «c'è un velo di tristezza» ma - ha aggiunto, citando il Vangelo -«C'è un tempo per piangere e un tempo per sorridere». «Periferie. Degrado d'artista»: è questo il manifesto che due militanti di Forza Nuova hanno alzato tra la folla mentre il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca parlava in villa comunale, a Salerno, nel corso dell'inaugurazione di Luci d'Artista. Il governatore, allo slogan urlato a ripetizione dai due, ha detto: «sono un manifesto e due che lo tengono. In Italia siamo abituati al folklore. Qui ci sono migliaia di persone che vivono un momento di bellezza, serenità e gioia».

 
Sabato 11 Novembre 2017, 20:43 - Ultimo aggiornamento: 12-11-2017 13:30
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3 di 3 commenti presenti
2017-11-13 14:59:45
.... la città di Salerno è una normale cittadina di provincia dove, mi spiace per i salernitani, c'è poco da vedere, qualche kilometro prima il buon Dio ha creato una costiera che è una meraviglia dopo si è fermato, per questo stato di cose ci si è inventati "Le Luci d'artista" che attirano duemilioniduecentomila persone e producono un giro di economia per ventimilioni di euro........(forse per questo il PIL della Regione è aumentato...!!!!! Peccato che con tutti i problemi che attanagliano la Campania, Napoli e le altre città, compresa Salerno; si pensi a spendere una barca di soldi per qualcosa di effimero che costa a caro prezzo, la Regione Campania ha elargito tremilioni di euro dei cittadini campani....... "... E IO PAGO.........!!!!!" caro Governatore.........
2017-11-12 11:10:51
le luci d'artista a SALERNO?'.....belle ma...ormai sono quasi spente nel senso che sono diventate un DEJA' VU non solo per i salernitani ma...anche per i visitatori come il sottoscritto che puntualmente ogni anno nel periodo natalizio affollano le strade della città per ammirare le luminarie artistiche.... insomma solo le luci non bastano piu' ci vorrebbero idee nuove ed interessanti ma non costose da fare da contorno all'avvenimento altrimenti si rischia la monotonia che porterebbe il fenomeno ad esaurirsi tra qualche anno...e sarebbe un vero peccato!!
2017-11-11 21:56:13
Fermate queste pagliacciate, ed impiegate le risorse per le mense dei bambini a scuola, oppure per i trasporti pubblici o, ancora, per sussidi a famiglie povere. Vergognaaaa.

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