Luci d'artista, il doppio volo
tra la maxi-ruota e Lumina

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di Giovanna Di Giorgio

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SALERNO - Un volo per lo spirito e uno per il corpo. Una passeggiata nel tempo e nella storia e una nel cielo sopra Salerno. Un’immersione nel centro antico della città e un’altra tra le luci della movida. Da un lato Lumina Minervae, dall’altro Giant Wheel. Agli antipodi della città e pure della percezione: l’antico giardino della Scuola medica salernitana illumina i suoi sentieri e cattura il visitatore con un viaggio tra la natura e la musica classica; la ruota panoramica catapulta nel divertimento offrendo il colpo d’occhio di una visione dall’alto.
 
 

A un giorno dall’accensione, Luci d’artista si arricchisce di due attrattori. Lumina Minervae è la grande novità dell’edizione numero dodici dell’evento natalizio. «Offriamo al visitatore una suggestione significativa – spiega Luciano Mauro, direttore del Giardino della Minerva - Venti minuti per far comprendere il giardino anche attraverso un certo tipo di illuminazione, rendendolo fruibile anche di notte». L’installazione scenografica, a cura di Sebastiano Romano e Mariella Di Rao, inizia nel loggiato, al cospetto della Fontana della conchiglia, e prosegue lungo il pergolato che conduce al giardino. Qui, gli alberi si colorano come quinte di un ideale palcoscenico. Il muro che delimita la peschiera si trasforma in un fondale dove si susseguono effetti grafici ispirati all’acqua. Sulla parete dello spazio museale, si alternano in una videoinstallazione immagini in dissolvenza, come antichi affreschi, che narrano i momenti salienti della storia del luogo e dei suoi protagonisti. Il tutto, mentre brani musicali di Handel, Pachelbel e Vivaldi accompagnano il percorso.
 

«È un giardino magico e con uno scopo pedagogico – commenta il sindaco Enzo Napoli – Le proiezioni rappresentano le prerogative di questo luogo simbolico della città, luogo della Scuola medica salernitana, ricco di rimandi storici ed emotivi». Un’idea nuova, dunque, che mira alla valorizzazione del centro storico alto. «Un espediente – precisa l’assessore Roberto De Luca - per far conoscere ai turisti, ma anche agli stessi salernitani, una delle gemme incastonate nel centro storico. Il Giardino è uno degli elementi che stiamo cercando di evidenziare di più – aggiunge - Le luci sono anche un modo per riscoprire la città». 
Lunedì 13 Novembre 2017, 06:25 - Ultimo aggiornamento: 12 Novembre, 22:25
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