Le tammorre di Di Donato premiate dalla «bibbia» del Folk mondiale

le sue note popolari nel mondo
di Luca Visconti

Originario di Polla, ma con un cuore mezzo lucano, Giovanni Di Donato con la sua  "Tammurriata di Periferia”, è stato inserito sul portale mondiale Folk Music World fra le canzoni degne di rappresentare la musica popolare, a fianco di artisti e maestri come Antonio Infantino, Eugenio Bennato, Avitabile, ma anche di gruppi nternazionali come i Buena Vista Social Club.

Una grande soddisfazione per l'artista che sta presentando il suo disco  "A.C.C.L.", acronimo di "Animo Campano Cuore Lucano". Una dichiarazione di intenti del cantautore, che alle sue spalle ha numerose esperienze con vari gruppi ed è stato compositore di quattro colonne sonore per il TeatroLaB San Massimo di Salerno, ed autore di tre raccolte poetiche da dove sono tratti la maggior parte dei testi delle canzoni.

Il disco è stato preceduto proprio dall’uscita del singolo-video “Tammurriata di Periferia”, che ci ricorda la realtà del nostro meridione.

Il sound di Di Donato, che il 1 maggio ha suonato a Salerno a Santa Teresa in occasione della Festa del Lavoratori, è legato al folk di stampo mediterraneo e quindi si va dai ritmi ossessivi di pizzica, rumba, taranta e tammurriate, fino ad arrivare al flamenco. Il tutto cantato con un dialetto carico di rabbia, amore e speranza nei confronti della sua terra, spesso maltrattata.

Con le sue note si torna indietro nel tempo, incontrando streghe e briganti che raccontano di un luogo forse dimenticato da Dio, in cui trovano terreno fertile la sua chitarra romantica e la sua voce roca.
Il lavoro è prodotto da Vincenzo Vitale, presente anche come pianista e percussionista, mentre la copertina è opera di Serenza Lobosco, giovane artista valdianese con alle spalle mostre importanti a Torino, Bologna e Napoli.
Mercoledì 8 Agosto 2018, 14:33
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