La casa «parlante» è già realtà. In Campania un'abitazione che sembra sbarcata dal futuro

di Pasquale Sorrentino

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Una casa ecologica, a impatto ambientale zero, che non solo auto-produce il proprio fabbisogno energetico ma che, attraverso tablet e smartphone, dialoga con i propri proprietari, consentendo loro in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo di regolare tutte le principali impostazioni relative alle attività quotidiane, al comfort e alla sicurezza. Questa “Casa parlante”, come la definiscono i proprietari, non è un sogno ma realtà a Sala Consilina, nel Vallo di Diano. E rappresenta un modello del “nuovo abitare” sicuramente all’avanguardia non solo in Campania o in Italia ma addirittura nel mondo, destinato nel prossimo futuro a diventare standard di riferimento. Una casa del futuro che è già realtà nel Vallo di Diano, grazie al Consorzio Proeditec, parte attiva nella realizzazione della “Casa Parlante”, commissionata a Sala Consilina da Mauro Martorano e dalla sua famiglia. 

«Volevamo una abitazione - spiega Mauro Martorano - che migliorasse la qualità della nostra vita e che fosse anche più dolce nella gestione dell’impatto che ognuno di noi ha nell’ecosistema. Grazie all’incontro con il Consorzio Proeditec abbiamo potuto realizzare il nostro sogno, ed è nata quella che in famiglia definiamo affettuosamente 'La Casa parlante': una casa con cui si può interagire in maniera attiva».
 
«Il Consorzio Proeditec - affermano Massimiliano Greco, Alfonso Navarra e Pietro Greco - nasce proprio per poter soddisfare le esigenze di una committenza sempre più esigente, e allo stesso tempo consapevole dei temi energetici, tecnologici ed ambientali». 
Venerdì 8 Settembre 2017, 11:47 - Ultimo aggiornamento: 08-09-2017 11:47
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