Il controllore sale sul bus della Sita,
immigrati in fuga sfondano le porte

di Nico Casale

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Un gruppo di extracomunitari, ieri pomeriggio, ha forzato le porte di un autobus di linea della Sita Sud per scendere e darsi alla fuga. Un’azione vandalica che ha causato il blocco del mezzo, costringendo l’azienda di trasporti a sostituirlo per far continuare la corsa alle decine di passeggeri a bordo. È l’ennesimo episodio che allunga la lista di violenze sugli autobus di linea a Salerno. 

Sono circa le 15.00 di ieri pomeriggio. Alla fermata della stazione ferroviaria di piazza Vittorio Veneto, sul pullman salgono circa una decina di extracomunitari. Dopo qualche istante, il controllore procede con la verifica dei ticket di viaggio. I dieci nordafricani ne sono sprovvisti. Il pullman continua la sua corsa, fino ad arrivare nella corsia preferenziale di corso Garibaldi, all’altezza di piazza Mazzini. A quel punto, l’addetto al controllo dei titoli di viaggio chiede, come da prassi, i documenti di identità per comminare la sanzione prevista. Gli extracomunitari si oppongono. Ne nasce un parapiglia. Tentano di fuggire. L’autista, una donna, si rifiuta di aprire le porte. Stando a quanto riferisce un testimone, vola qualche parola grossa. Le uscite dell’autobus sono sbarrate e la donna alla guida continua a tenerle chiuse. La paura è tanta tra i passeggeri che chiamano la polizia. All’esterno, qualche curioso assiste alla scena. Pochi minuti e, in lontananza, si sentono le sirene della Polizia. I nordafricani iniziano quindi a forzare le porte per poter scappare e sottrarsi, così, ai controlli. Non avrebbero usato arnesi, ma solo le mani. Hanno rotto le porte «a soffietto». I dieci giovani scendono dall’uscita posizionata al centro e si danno alla fuga, facendo perdere le tracce nel giro di pochi secondi.
Mercoledì 6 Dicembre 2017, 06:48 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2017 06:48
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5 di 8 commenti presenti
2017-12-06 19:45:27
Caro Felipe, è l'idea sbagliata di progressismo che contesto, non il concetto in se. Su questa distorsione dell'idea si sono costruite fortune politiche e prodotto danni incalcolabili, purtroppo.
2017-12-06 10:28:09
Li avete salvati, accolti e li sostenete? Beh, teneteveli come sono e per quello che possano valerte. E che nessuno si lamenti, la sinistra italiana potrebbe agitarsi e scandalizzarsi..... Brava Italia!
2017-12-06 10:22:30
ma forse forse il controllore dovrebbe essere a bordo proprio x fare i biglietti come tanti anni fa e cosi il mezzo non parte se l' utente non fa prima il biglietto, unica soluzione.
2017-12-06 10:15:35
Il mondo che verrà;non bastavano i guai nostrani;il pd, la cosa rossa il vaticano ci dovevano aggiungere anche questa gente. Oramai ogni negozio ha un suo postulante.Neanche fargli fare qualche lavoretto non si può perchè puoi passare per un caporale.E' da folli spendere 5 miliardi all'anno per mantenere questi giovani nullafacenti quandsocon 5 miliardi si potevano o abolire i tiket sui farmaci o ridurrre le tasse.E'' semplicemente da folli. Ma dove stà scritto e perchè bisogna farlo?
2017-12-06 09:09:45
Sia l'autista che il controllore devono stare attenti a non essere incriminati per sequestro di persona visto che non avevano il biglietto perchè la loro usanza vieta di far vidimare il titolo di viaggio da una donna .

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